Provinciali 2018. Le civiche verso l'alleanza con la Lega Trentino

Colpo grosso per la Lega Trentino e per il suo nuovo segretario, Mirko Bisesti: convincere le civiche (Civica Trentina, Autonomisti Popolari e Rivoluzione Felice) a unirsi alle forze del centrodestra in vista delle elezioni provinciali di ottobre in Trentino. La trattativa tra le forze del centrodestra e i civici che fino a qualche giorno fa era ferma, ha avuto un improvviso esito positivo a seguito di un lungo tavolo di dialogo avvenuto nel pomeriggio di giovedì a Trento.
“Il tavolo di coalizione di centro destra popolare autonomista allargato all’area territoriale ha convenuto di convergere ad un progetto unitario alternativo alle attuali forze di governo locale”, ha affermato entusiasta Bisesti dopo quattro ore di serrata discussione con gli esponenti delle Civiche.
La trattativa sembrava infatti a un punto morto quando, durante il fine settimana scorso, era stato proposto dalle forze civiche di Centrodestra il nome di Geremia Gios, nome non condiviso dalla Lega. La situazione di stallo si era poi protratta anche alla giornata di lunedì: dopo un’ora di confronti al tavolo tra Bisesti, Kaswalder e Borga, si era cercato di imporre nuovamente il nome del Professore Gios.
Da quel momento è iniziato un serrato scambio di mail e di chiamate tra i pontieri delle rispettive aree, ma il punto focale nel riaprire il dialogo sono state le dichiarazioni pubblicate dalla stampa stamane sulla proposta di Mirko Bisesti di cercare nuovamente un confronto allo scopo di portare il Trentino nel XXIesimo secolo”.
“L’area territoriale guarda con massimo interesse al progetto programmatico della coalizione e nei prossimi giorni verrà finalizzato il programma elettorale e la scelta del candidato presidente. L’UDC con il centro popolare e gli autonomisti popolari hanno aderito ufficialmente al tavolo. L’obiettivo è offrire ai trentini il miglior programma e il miglior candidato presidente possibile”, ha aggiunto Bisesti al termine dell’incontro, incontro in cui era presente anche Michaela Biancofiore, la quale, giunta appositamente nel capoluogo, è stata altresì fondamentale per riuscire a trovare la quadra sulla vicenda.
Nei prossimi giorni ci dovrebbe essere la ratifica formale degli accordi da parte di Civica Trentina. L’accordo è giunto nello stesso giorno in cui il Partito Democratico ha manifestato la sua volontà di non procedere ad alcun accordo con i Sindaci capitanati da Valduga, i quali, probabilmente, correranno da soli. Resta ora solo da decidere il nome del candidato presidente e chissà se, per ironia della sorte, non sia alla fine un Sindaco alternativo a Valduga la proposta che il centrodestra e civiche potrebbero avanzare all’elettorato ad ottobre.