Dalzocchio (Lega): "Controproducente rifiuto a priori della Valdastico"

Mara Dalzocchio, Capogruppo della Lega Salvini Trentino, ha risposto alle dichiarazioni odierne, espresse tramite una lettera a Confindustria, del Consigliere Paolo Ghezzi sulla Valdastico.

https://secolo-trentino.com/politica-locale/ghezzi-confindustria-servono-lavoro-parita-genere-no-valdastico/

Dalzocchio, attraverso una nota, ha dichiarato: “Sul tema della Valdastico il Consigliere Paolo Ghezzi continua con spot inutili, che hanno come unico scopo quello di nascondere i veri problemi che il Trentino presenta a livello locale per quanto riguarda i trasporti. A tal proposito, si ricorda che attualmente il traffico sulla A22 è congestionato – con qualcosa come 40 mila veicoli al giorno, il 25% dei quali camion – perché la struttura è ormai vecchia di 50 anni, con la conseguenza che ci si trova isolati dal resto d’Italia con notevoli disagi dal punto di vista economico, dal momento che il nostro territorio è stato una semplice via di transito sino a oggi. Senza dimenticare che sulla Valsugana vi è un aumento del traffico pesante sempre più insostenibile”. 

Successivamente la Capogruppo della Lega ha rincarato: “Se a ciò si aggiunge come, in questi anni, Lombardia e Veneto non siano certo stati a guardare, portando avanti i tratti di relativa competenza, si comprende come un rifiuto aprioristico e ad oltranza della Valdastico sarebbe estremamente azzardato e controproducente”.

Infine, terminando la nota, Mara Dalzocchio è tornata sulle dichiarazioni di Paolo Ghezzi: “Se poi Ghezzi e le forze di centrosinistra, oggi, non vedono questi problemi esattamente come non hanno avuto, ieri, alcuna volontà di sviluppare progetti infrastrutturali capaci di attirare capitali, non possono certo essere i trentini a farne le spese. Sottolineo tutto questo ribadendo come siano essenziali soluzioni finalizzate da un lato a far sviluppare l’economia nella nostra terra e, dall’altro, a sostenere le nostre iniziative così come massicciamente premiate alle elezioni di ottobre e così come condivise, giusto pochi giorni fa, anche da Confindustria”.