Obbligo vaccinale? Meloni risponde a Letta: “Ricordo che non è previsto nella nostra Costituzione e che l’Italia non è un regime totalitario”

“L’obbligo vaccinale è una questione controversa ma non non mi sembra sbagliato. Dobbiamo fare di tutto per evitare gli errori dell’estate scorsa. Salvini contrario? Per fortuna sulle vaccinazioni il governo non fa quello che Salvini chiede.”

Sono queste le parole che il Segretario del Partito Democratico, Enrico Letta, ha usato ieri, durante il programma televisivo di LA7 “In Onda”, spiegando di non essere contrario alla possibilità che in Italia possa essere introdotto l’obbligo della somministrazione dei vaccini anti Covid-19.

Alla base di queste affermazioni vi sarebbe la preoccupazione per la diffusione della tanto temuta variante Delta e per la possibilità che il paese possa essere colpito da una nuova ondata del virus. Lo stesso Enrico Letta, proseguendo nel suo intervento, ha specificato anche di pensare che “sarebbe un disastro se ci fosse una nuova ondata, non penso che ci sarebbe lo stesso spirito e la stessa capacità di tenuta delle altre due volte, dobbiamo fare di tutto per evitare gli errori dell’estate scorsa. Dobbiamo fare tutto perché ci siano regole e tracciabilità”.

Tali affermazioni hanno generato fin da subito numerose polemiche, con molte persone che si sono mostrate contrarie alla possibilità che possa essere introdotto l’obbligo alle vaccinazioni anti Covid. Tra queste, spicca l’intervento della Presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, che su Facebook, ha voluto rispondere alle dichiarazioni del Segretario del PD.

“Obbligo vaccinale? Ma stiamo scherzando? Ricordo, ancora una volta, a questa sinistra in preda a deliri di onnipotenza che l’obbligo vaccinale non è previsto nella nostra Costituzione e che l’Italia non è un regime totalitario” ha esordito Giorgia Meloni.

Successivamente, la Presidente di Fratelli d’Italia ha concluso il suo intervento specificando: “Vogliamo prevenire nuovi contagi? Magari il Governo potrebbe iniziare fermando gli sbarchi illegali e incontrollati”.