Vasco Rossi: i primi fans sono entrati (correndo) a partire dalle 9.00

Affrettatevi, poco da aggiungere, perché i fans sono già li: dalla mattina si sono aperti i cancelli dei varchi delle aree concerto, che sono localizzate all’altezza della Rotatoria del fast food e sono centinaia le persone già allocate nella enorme e meravigliosa arena della Trentino Music Arena, predisposta e inaugurata da Vasco Rossi, ieri con il concerto per i fans dei club e oggi per tutti gli altri. La temperatura è buona, ma estiva, fa caldo rispetto ad altre zone del trentino e lì dentro non ci sono zone all’ombra, per cui bisogna aver presente che si tratta di 12 ore in uno spazio all’aperto, non è un gioco da ragazzi.

BIGLIETTI CAMBIO NOMINATIVO: Per tutte le date del Vasco Live Tour 2022 se non sei riuscito ad effettuare il tuo cambio, recati direttamente all’ingresso e riceverai assistenza dal personale dedicato presso le zone di accredito ed obliterazione collocate nei container sulla piazzola di uscita Tangenziale all’altezza di Agip, dopo il Palazzetto dello Sport.

Biglietti in esaurimento su VivaTicket. Non disponibili sugli altri principali rivenditori per i LIVE dalle 12.00.

Per non incorrere nei rischi da calura e malori l’orario in cui a Trento la temperatura precipita a gradevole e montana è delle ore 17.30

Tutta la Cittadella del Blasco sta prendendo vita in queste ore e – a prescindere da come la si pensi – l’iniziativa è molto corposa: si tratta di una enorme disposizione di aziende che curano catering, bibite, birra e anche merchandising. Le aree della cittadella, fattualmente, si espandono dal quartiere di San Bartolomeo alla ciclabile, dalla Tangenziale all’area San Vincenzo.

I servizi sono molti, ma occhio alle distanze

Peccato che i criptici trentini non abbiano scelto di dare anche spazio a una maggiore promozione anche per i servizi correlati al concerto, perché i lavoratori che sono presenti per far alleviare la fame, la sete e tutte le necessità primarie, sono molti e l’atmosfera “sounds good”. Comunque sia ci sono appunto dei punti ristoro che prevedono tutto, moltissimi sono anche i bagni predisposti, che sono collocati coincidentemente a come segnato nelle mappe.

Passiamo al concreto: l’arena è divisa in settori, di primo si incontrano i PIT 1,2,3 e da quel punto in poi si entra dalla vecchia strada per Mattarello, nella zona concerto San Vincenzo: lo spazio dei cancelli è settorizzato e molto ampio, tanto da essere certamente accogliente per i 120 mila previsti per questa sera, non ci sono particolari problemi per arrivare e per defluire, tenuto presente che prima dell’inizio del concerto già oltre la metà del pubblico si sta avviando, per cui conviene prepararsi a una bella scarpinata e portarsi con sé scarpe comode.

Il punto HUB: bisogna entrare piano, senza spingere, perché non ci sono allargamenti

I veri e propri HUB invece sono stretti, per cui non conviene accalcarsi, perché in quel punto c’è una sorta di imbuto e quindi meglio portarsi lì in anticipo e non spingere, perché quello è forse l’unico punto debole di tutta la situazione, a meno che in fieri l’organizzazione non scelga di procedere per un accesso a blocchi a monte, visto che le linee di demarcazione sono 4. Nella giornata di ieri il problema si era manifestato per alcuni fans tracotanti, ma oggi la situazione è molto diversa, si tratta di decuplicare i numeri rispetto a ieri.

Un clima sereno per tutti

Per come è organizzato, ora come ora, l’evento – buonsenso permettendo – promette di essere godibile per tutti, anche per le famiglie, perché lo spazio per la sicurezza è davvero ampio e ci sono margini assolutamente credibili per potersi vivere un concerto in pace, anche se è la “prima” promette bene: la sicurezza dispiegata, sia in termini di volontari che di forze di polizia che di assetto per le emergenze è ingente. Anche per chi ha mobilità limitata non ci sono particolari difficoltà, tranne dal punto di vista della logistica, nel senso che le distanze sono molto ampie e ci sono alcuni limiti per chi utilizza mezzi assistiti.

MC

NOTE

La tangenziale di Trento è stata chiusa al traffico veicolare in entrambe le direzioni, dall’uscita 1 all’uscita 3, nel tratto compreso tra località Acquaviva di Mattarello e il ponte di Ravina. La carreggiata nord è il percorso riservato ai pedoni che partono o raggiungono i parcheggi; la carreggiata sud è riservata al parcheggio dei pullman.

Contrariamente a quanto accaduto nella giornata di ieri, via Lidorno – la strada che costeggia l’aeroporto – sarà obbligatoriamente tenuta libera da ogni persona per motivi di sicurezza (il concerto non sarà peraltro visibile da questa posizione, essendo gli autobus parcheggiati lungo la tangenziale).

La centrale operativa raccomanda di utilizzare l’autostrada per raggiungere la Trentino Music Arena: l’A22 è gratuita nel tratto compreso tra Rovereto Nord e Trento Nord fino alle ore 8 di sabato. L’invito agli automobilisti è di imboccare l’uscita di Trento Sud soltanto per raggiungere i parcheggi adiacenti alla Trentino Music Arena. Per entrare nella città di Trento, è consigliabile uscire a Trento Nord. Lavoratori e residenti possono utilizzare per i loro spostamenti la Sp90 Destra Adige.

Alle ore 16.00 la situazione è – secondo la fonte della Provincia – molto ben gestita. Ecco le immagini.

Sono quasi 15.000 le persone già entrate. Il flusso è intenso, ma scorrevole. Aumenta sensibilmente anche l’affluenza nei parcheggi, che cresce ad un ritmo di circa 1000 mezzi ogni ora. Intanto è stato chiuso momentaneamente in uscita il casello di Trento Sud dell’Autostrada del Brennero.

Informazioni su martinacecco 237 Articoli
Giornalista scientifica, scrivo per Donnissima, già direttrice di Liberalcafé. Studentessa di Filosofia a indirizzo storico presso l'Università degli Studi di Trento.