Una città che per un giorno si racconta attraverso i suoi palazzi, le sue chiese e i suoi tessuti preziosi. Domenica 14 settembre, Ala partecipa all’iniziativa “Palazzi Aperti Ala 2025”, offrendo ai visitatori un percorso unico tra arte, storia e tradizione.
Ala non è solo la città del velluto: è un intreccio di storie e architetture che vanno dal romanico al barocco, passando per rogge, filatoi e leggende. Per tutta la giornata, i visitatori potranno scegliere tra quattro esperienze gratuite, pensate per riscoprire l’anima autentica della cittadina trentina.
La mattina si aprirà alle 9.45 con “Rogge e filatoi – visita alle contrade dell’acqua”, guidata dalla professoressa Erica Mondini. Una passeggiata tra antichi edifici produttivi permetterà di rivivere i secoli in cui Ala era conosciuta in tutta Europa per la lavorazione della seta e del velluto.
Sempre al mattino, un altro itinerario condurrà alla suggestiva chiesetta di San Pietro in Bosco, raggiungibile con una camminata tra i vigneti (partenza ore 10 da piazza San Giovanni). Grazie alla Compagnia della Stella, figuranti in costume medievale racconteranno la storia del luogo e le leggende che lo circondano.
Il pomeriggio sarà invece dedicato al cuore del centro storico: alle 14.30, da Palazzo Pizzini, partirà una visita animata curata dall’Associazione Vellutai Città di Ala. Un percorso che, di palazzo in palazzo e di corte in corte, farà emergere i segreti e la memoria di una città che ha custodito nei secoli eleganza e raffinatezza.
La visita si concluderà a Palazzo Taddei, dove sarà aperta dalle 10 alle 18 la mostra “Estro ed eleganza. Tessuti alla moda nel Settecento”, curata dal Castello del Buonconsiglio. Un’esposizione che anticipa il futuro Museo provinciale del Tessuto, destinato a nascere proprio ad Ala.
Tutte le iniziative di Palazzi Aperti Ala 2025 sono gratuite, ma è consigliata la prenotazione (soprattutto per la visita alle contrade dell’acqua e al centro storico). Per riservare un posto è possibile contattare il Servizio attività culturali del Comune di Ala al numero 0464 674068 o via mail a cultura@comune.ala.tn.it.

