sabato, Febbraio 7, 2026
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Cles, weekend di cultura e memoria: riapre il cinema teatro e torna il Nepomuceno

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Un fine settimana ricco di simboli, inaugurazioni e nuovi progetti. A Cles la comunità ha vissuto tre momenti distinti ma profondamente collegati: la riapertura del cinema teatro, il ritorno della statua di San Giovanni Nepomuceno e l’annuncio dell’avvio dei lavori della tangenziale.

Venerdì sera le luci del rinnovato cinema teatro si sono accese davanti a un pubblico numeroso. Il taglio del nastro ha sancito il ritorno di uno spazio culturale centrale per la vita cittadina. La sindaca Stella Menapace, il vicesindaco e assessore alla cultura Vito Apuzzo, l’assessore ai lavori pubblici Aldo Dalpiaz, l’esperto cinematografico Michele Bellio – che continuerà a occuparsi della gestione della sala – l’ex sindaco Ruggero Mucchi e don Renzo Zeni sono saliti sul palco in un confronto fatto di aneddoti e ricordi, moderati da Lorenzo Ferrari.

La serata si è conclusa con un momento conviviale e con l’evento organizzato dalla Fondazione Cassa Rurale Val di Non-Rotaliana e Giovo, seguito dalla proiezione del film “Vermiglio”. Per Apuzzo la riapertura ha un valore culturale e sociale: l’amministrazione ha già messo in calendario una stagione teatrale e di danza a partire da novembre. Dalpiaz ha ricordato il valore identitario dell’edificio, definendolo un pezzo di memoria collettiva restituito alla comunità.

Durante la serata la sindaca ha annunciato l’avvio dei lavori della variante est di Cles. Mercoledì 12 novembre partirà il cantiere della tangenziale, opera attesa e considerata strategica per la viabilità del territorio.

Domenica mattina la comunità si è ritrovata davanti alla chiesa arcipretale di Santa Maria Assunta per il ritorno della statua di San Giovanni Nepomuceno, accompagnato dalla musica del Corpo Bandistico Clesiano. L’artista David Gasser ha illustrato il delicato intervento che ha permesso di assemblare le parti originali e ricostruire la testa, andata perduta dopo l’incidente del 1948 in cui un autocarro distrusse il monumento. Dalpiaz ha ringraziato le famiglie che per decenni hanno custodito i frammenti della statua, raccontando come inizialmente sembrasse impossibile ripristinarla.

Anche Apuzzo ha sottolineato il valore simbolico del gesto, definendolo un segno di continuità tra ciò che Cles è stata e ciò che potrà diventare. Menapace ha parlato di un fine settimana che restituisce alla comunità memoria, cultura e luoghi di incontro. Nel corso della stessa giornata il Comune ha celebrato il 40° anniversario del Corpo dei Nuvola e inaugurato la mostra fotografica “Cosa mi fa stare bene, cosa mi fa stare male”, realizzata dagli studenti di alcuni istituti superiori.

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