In Trentino-Alto Adige l’ospitalità è fatta di equilibrio: tra tradizione e innovazione, tra discrezione e attenzione sincera. È un’accoglienza che nasce dal legame profondo con il territorio e dal rispetto per la natura. Valori che Airbnb celebra con la prima edizione de “I Maestri dell’Accoglienza”, il riconoscimento dedicato a sei host italiani che incarnano i gesti più autentici dell’ospitalità Made in Italy.
Secondo una ricerca condotta da YouGov per Airbnb, in Trentino-Alto Adige l’accoglienza trova la sua forma più autentica nella connessione con il territorio e nella sostenibilità.
- per il 41% degli intervistati, l’ospitalità ideale unisce passato e innovazione,
- per il 46%, l’host perfetto è attento all’ambiente e alle scelte sostenibili,
- e per il 25%, l’esperienza più autentica si vive in contesti rurali o di montagna, dove genuinità e contatto con la natura fanno la differenza.
L’host ideale in Trentino-Alto Adige è una presenza discreta e rassicurante, capace di offrire consigli dal sapore locale (65%) e di mantenere un tocco umano (68%) senza invadere gli spazi dell’ospite. Un approccio riassunto da una frase semplice ma significativa. “Ti lascio tutto pronto, goditi il soggiorno” — espressione di fiducia, autonomia e cura silenziosa.
Questi valori prendono forma nella storia di Martina, host a Moena, premiata da Airbnb nella categoria “Miglior Alloggio Milano-Cortina 2026”. Nata in Trentino e oggi residente in Puglia, Martina ha mantenuto vivo il legame con le sue montagne trasformando l’appartamento di famiglia in un rifugio di autenticità. La sua accoglienza riflette lo spirito del territorio: discreta, curata e profondamente genuina. Anche a distanza, segue personalmente la comunicazione con gli ospiti. Mentre una collaboratrice di fiducia garantisce presenza e continuità sul posto. La casa è semplice ma accogliente, pensata per chi ama la montagna vera, senza fronzoli. Dove tutto è pronto per essere vissuto con libertà.
I Maestri dell’Accoglienza è un riconoscimento dedicato a sei host italiani che interpretano un modo di ospitare semplice, attento e radicato nel territorio. Secondo una ricerca YouGov condotta per Airbnb, in Trentino-Alto Adige l’ospitalità si fonda su un equilibrio naturale tra tradizione e innovazione. Lo afferma il 41% degli intervistati, un dato significativamente più alto rispetto alla media nazionale (28%).
Il territorio gioca un ruolo determinante: per il 25% degli intervistati – quasi il doppio rispetto alla media italiana (14%) – l’ospitalità trova la sua espressione più autentica in contesti rurali o di montagna. Dove genuinità, semplicità e contatto diretto con la natura sono parte integrante dell’esperienza. Non sorprende, quindi, che l’host ideale in Trentino-Alto Adige sia percepito come una presenza discreta, attenta ai dettagli e rispettosa dell’ambiente. Il 46% degli intervistati considera essenziali scelte sostenibili, ben al di sopra della media nazionale (33%). Questa attenzione si traduce in un’accoglienza misurata, capace di mantenere un tocco umano nell’incontro in presenza (68%) e di offrire consigli dal sapore locale (65%), senza invadere gli spazi dell’ospite. L’approccio è riassunto da una frase semplice e diretta, che restituisce fiducia e autonomia: “Ti lascio tutto pronto, goditi il soggiorno” (11%).
A raccontare questo equilibrio è Martina, host a Moena e premiata da Airbnb nella categoria “Miglior alloggio Milano-Cortina 2026.


