Un controllo stradale di routine si è trasformato in un arresto per droga nella notte a Trento. Due uomini, un cittadino tunisino di 24 anni e un italiano di 43, sono stati fermati dai Carabinieri della Sezione Radiomobile mentre percorrevano la strada statale 12 in direzione del capoluogo.
L’attenzione dei militari è stata attirata da un’autovettura che procedeva con una luce posteriore non funzionante e con una guida irregolare, invadendo in più occasioni la corsia opposta. Circostanze che hanno indotto i carabinieri a fermare il veicolo per un controllo.
Fin dai primi accertamenti, il comportamento dei due occupanti ha destato sospetti: il conducente era sprovvisto di patente al seguito e mostrava un evidente stato di agitazione, condiviso anche dal passeggero. Alle domande di rito su provenienza e destinazione, i due avrebbero inoltre fornito risposte discordanti, rafforzando i dubbi degli operanti.
Il controllo è stato quindi approfondito. Durante le verifiche, i militari hanno rinvenuto due coltelli – con lame rispettivamente di 23 e 15 centimetri – oltre a una sigaretta artigianale contenente hashish. Per il porto degli oggetti atti ad offendere, il conducente è stato deferito all’Autorità giudiziaria.
Le successive perquisizioni, estese anche al veicolo e ai domicili, hanno portato al sequestro di oltre due etti e mezzo di cocaina, in parte già suddivisa in dosi pronte allo spaccio, 3,5 grammi di hashish, una pasticca di ecstasy, due bilancini di precisione e più di 200 euro in contanti, ritenuti possibile provento dell’attività illecita.
Alla luce degli elementi raccolti, i due uomini sono stati arrestati per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e, al termine delle formalità di rito, trasferiti presso la casa circondariale di Trento, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Come previsto dalla legge, per entrambi vale la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.


