L’Antitrust, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ha avviato due istruttorie nei confronti di Activision Blizzard, facente parte del gruppo Microsoft, per i videogiochi “Diablo Immortal” e “Call of Duty Mobile”.
Su questa notizia è intervenuto Massimiliano Dona, presidente l’Unione Nazionale Consumatori, affermando: “Bene, si faccia subito chiarezza. E’ chiaro, infatti, che se le ipotesi fossero confermate ci troveremmo di fronte a una pratica commerciale aggressiva molto grave, visto che coinvolge minori”.
Aggiungendo poi: “I diritti dei consumatori vanno sempre rispettati ma è evidente che se sono coinvolti minori le tutele sono rafforzate e la protezione deve essere maggiore. Non vanno esortati ad acquistare un prodotto o un servizio, sfruttandone l’inesperienza o la credulità. Men che meno si può strappare loro un consenso a fini commerciali, farli rinunciare forzatamente al diritto di ripensamento”.
Infine, concludendo il suo intervento, Massimiliano Dona ha ulteriormente specificato: “Ma il fatto più grave è il rischio di farli diventare giocatori compulsivi, portarli alla dipendenza”.

