Vent’anni dopo l’avvio del porta a porta, il Comune di Trento rilancia sull’educazione ambientale e prova a coinvolgere di nuovo in modo diretto i cittadini. Dal 2006, anno in cui il sistema partì da Gardolo prima di essere esteso al resto della città, la raccolta differenziata è passata dal 47 per cento a oltre l’83 per cento, una delle percentuali più alte a livello nazionale. Ora, però, l’obiettivo non è soltanto confermare i risultati raggiunti, ma migliorare ancora la qualità dei conferimenti e contrastare con più efficacia l’abbandono dei rifiuti.
Per questo nasce il ciclo di incontri “Insieme facciamo la differenza: prendiamoci cura della nostra città”, promosso dal progetto Transizione ecologica del Comune di Trento in collaborazione con Dolomiti Ambiente. Il primo appuntamento è fissato per martedì 21 aprile alle 17.30 a Povo, nella sala video Nichelatti di piazzale Merler, con un secondo incontro la stessa sera alle 20.30 a Villazzano, nella sala civica di via Giordano 6. Il calendario proseguirà il 28 aprile a Gardolo, poi il 21 maggio nella circoscrizione San Giuseppe-Santa Chiara e infine a Piedicastello-Centro storico. In autunno è previsto un secondo ciclo nelle altre circoscrizioni cittadine.
La mossa del Comune arriva in una fase in cui Trento parte da numeri già molto solidi, ma considera esaurita la spinta automatica del sistema. In altre parole, il porta a porta ha funzionato, e molto, ma per crescere ancora serve un salto di qualità nei comportamenti quotidiani: meno errori nella differenziata, più attenzione ai conferimenti e una risposta più netta contro il degrado nelle aree critiche. Anche per questo, durante gli incontri, i cittadini potranno conoscere i nuovi distributori automatici dei sacchetti in arrivo nelle prossime settimane, chiarire dubbi sulle corrette modalità di raccolta e ricevere informazioni sui Centri di raccolta materiali.
Un altro fronte riguarda il contrasto all’abbandono dei rifiuti. Il Comune spiega che saranno illustrate anche le azioni già attivate insieme alla Polizia locale e a Dolomiti Ambiente: monitoraggio delle zone più problematiche, gestione dei rifiuti ingombranti o pericolosi e utilizzo di telecamere mobili come deterrente e supporto ai controlli. In questo schema, viene ribadito anche il ruolo delle segnalazioni dei cittadini, considerate decisive per consentire interventi più rapidi nelle situazioni di degrado.
Accanto agli incontri sul territorio, Palazzo Thun prepara anche una campagna informativa sui social del Comune, con contenuti pensati per rispondere in modo semplice alle domande più frequenti su raccolta differenziata, conferimenti e segnalazioni. È una scelta che punta a spostare il tema dei rifiuti da semplice obbligo amministrativo a questione di cultura civica: il messaggio, in sostanza, è che la raccolta differenziata funziona davvero solo quando viene capita, condivisa e praticata con continuità.
Nel programma rientrano anche le iniziative legate all’Earth Day. In occasione della Giornata della Terra, Aquila Basket ha annunciato un appuntamento speciale il 18 aprile, con divise verdi e una serie di attività dedicate alla sostenibilità, inserite in un percorso che la società sportiva porta avanti da tempo sul fronte ambientale. Il club ha già strutturato negli anni un filone stabile di progetti su questi temi, non limitato alla sola ricorrenza del 22 aprile.
Sempre il 18 aprile, dalle 10 del mattino, è prevista anche un’attività di pulizia ambientale promossa da Aquila Basket e Plastic Free con il supporto del Comune di Trento: ritrovo nell’area del palazzetto e raccolta dei rifiuti nelle zone circostanti fino a via Volta. Un’iniziativa aperta alla cittadinanza, che prova a tenere insieme sport, partecipazione e cura concreta dello spazio pubblico. È proprio su questo terreno, del resto, che il Comune gioca la sua scommessa: trasformare un sistema ormai consolidato in un’abitudine ancora più precisa, più consapevole e meno tollerante verso i comportamenti scorretti.
Per informazioni sugli incontri è possibile contattare il servizio Transizione verde del Comune di Trento.

