Il 13 giugno segnerà una data importante per Trento: salvo imprevisti, riaprirà il lido Manazzon dopo due estati di chiusura. Un intervento atteso da molti, frutto di anni di lavori che hanno visto un investimento complessivo di oltre 12 milioni di euro grazie ai fondi PNRR, al Comune e ad Asis. La vicesindaca Elisabetta Bozzarelli promette una struttura completamente rinnovata, pronta a tornare ad accogliere cittadini e visitatori.
Tra le novità più rilevanti ci sono le nuove palestre e spogliatoi, un corpo aggiuntivo di rilievo e un’area wellness in fase di completamento, insieme a piscine ristrutturate sia da 50 metri che quella dedicata ai tuffi. L’area benessere sarà però inaugurata solo nel 2027. Per ora, gli orari saranno estesi, dalle 6 del mattino alle 21 di sera, e il Comune assicura che non ci saranno aumenti delle tariffe, confermate dalla giunta comunale per mantenere il lido accessibile a tutte e a tutti.
Il lido riporta anche scivoli e lo spray park, mentre per il nuovo centro natatorio alle Ghiaie bisognerà attendere ancora. Il direttore di Asis, Martino Orler, ha spiegato che la progettazione procede e si punta a pubblicare la gara d’appalto entro fine anno, con l’obiettivo di inaugurare la nuova struttura nel 2028. Un segnale forte di investimento sul benessere e lo sport nella città.
MC

