Il fenomeno delle prostitute incinte

La prostituzione è uno dei mestieri più antichi al mondo, ma nonostante la longevità di questa “professione” non c’è mai stato progresso per quanto riguarda il rispetto per le donne. Se è vero che ci sono molte prostitute che si vendono per scelta personale, è anche vero che più del 60% di loro è costretta a battere le strade da un protettore esoso, ma in tutti i casi è presente il concetto di mercificazione del corpo (di entrambi i sessi, tant’è vero che sia l’uno che l’altra scambiano sesso per denaro). Non ci si dilunga in prolisse omelie sul rispetto e la moralità: è risaputo.

Ciò che invece molti ancora ignorano è quanto il rispetto per la vita umana sia sceso di un altro infimo livello. Negli ultimi tempi molti clienti ricercano sempre più lucciole in avanzato stato di gravidanza. A loro piace così, e piace anche a chi intasca il denaro della meretrice, la cui tariffa può addirittura triplicare in presenza della condizione sopra descritta. Oltre che mancare di rispetto al corpo umano in sé ora si disonora addirittura una vita che deve ancora nascere, dissacrando quanto di più prezioso la natura ci abbia donato. I casi di prostitute incinte si riscontrano in tutta Italia: da Torno a Treviso, da Cesenatico a Roma, per citare solo alcuni dei più recenti fatti di cronaca.

Ma vogliamo scendere ancora di un altro girone? L’Inferno terrestre riserva ancora molte occasioni per far accapponare la pelle. Sono infatti stati scoperti diversi casi di baby prostitute incinte: ragazzine di 13 o 14 anni, talvolta messe incita dal protettore proprio perchè a molti clienti la ragazza piace con il pancione. Spesso questi bambini (e con bambini si intendono i neonati, non le madri) sono poi dati in adozione.

Ma fare sesso con il pancione può danneggiare il feto? Domande di questo genere sono poste molto spesso dalle coppie sposate in dolce attesa. Di comune accordo i ginecologi rispondono negativamente a questa domanda per quanto riguarda la maggioranza dei casi; esistono infatti alcune situazioni dove il sesso è da evitare o limitare, per questo si consiglia una consultazione dello specialista per poter procedere in tranquillità.

Precedenti minacce di aborto e infezioni sono solo due esempi di situazioni dove il rapporto sessuale va consumato con il benestare del medico. Si è invece tenuti ad omettere l’atto sessuale nel caso in cui non si conosca il proprio partner, che potrebbe essere affetto da malattie sessualmente trasmissibili. Inoltre il sesso orale praticato alla madre può danneggiare irreversibilmente il feto nel caso in cui una piccola quantità d’aria venga soffiata all’interno della vagina, provocando un’embolia al nascituro. Sono situazioni nelle quali le prostitute si imbattono molto spesso, pertanto esiste un considerevole rischio che il feto delle prostitute venga danneggiato dall’ignoranza e dalla noncuranza dei loro “affezionati” clienti.

Luca Dalle Mese