venerdì, Marzo 6, 2026
HomePoliticaEx depuratore di Romagnano, Demattè (FdI): «Servono risposte su legalità e bonifica...

Ex depuratore di Romagnano, Demattè (FdI): «Servono risposte su legalità e bonifica dell’area»

-

L’area dell’ex depuratore di Romagnano torna al centro del confronto politico a Trento. Il consigliere comunale Daniele Demattè, esponente di Fratelli d’Italia, interviene nuovamente sulla situazione dell’area occupata abusivamente, annunciando il deposito di una nuova interrogazione rivolta al sindaco e alla Giunta comunale.

Nel comunicato diffuso, Demattè afferma di seguire la vicenda dal 2021, segnalando quella che definisce una «ferita aperta» per la comunità di Romagnano. Secondo il consigliere, l’occupazione dell’area dell’ex depuratore avrebbe generato nel tempo disagio e preoccupazione tra i residenti, anche sotto il profilo delle condizioni igienico-sanitarie.

Un passaggio rilevante, evidenziato nel comunicato, riguarda la seduta del Consiglio circoscrizionale Ravina-Romagnano del 2 febbraio scorso, durante la quale sarebbe stata inviata una richiesta formale di chiarimento alla Giunta comunale. Per Demattè, questo atto rappresenta la conferma del malcontento espresso da parte della cittadinanza.

Il consigliere segnala inoltre che, secondo quanto emerso, il nucleo che occupava l’area non si troverebbe più stabilmente sul sito. Alla luce di questa informazione, chiede di sapere se l’Amministrazione sia a conoscenza del cambiamento e quali risposte abbia fornito alle richieste della Circoscrizione. La nuova interrogazione depositata in Consiglio comunale punta a ottenere chiarimenti puntuali sulla situazione attuale e sulle eventuali iniziative in programma.

Nel comunicato si fa riferimento anche allo stato dell’area, dove sarebbero presenti rifiuti indifferenziati e materiali considerati potenzialmente pericolosi, come batterie d’auto e taniche di carburante. Demattè sollecita quindi una tempistica certa per la bonifica e il ripristino delle condizioni di sicurezza e decoro.

Il consigliere richiama infine un ordine del giorno approvato nel 2022, che prevede la restituzione dell’area alla comunità attraverso la realizzazione di uno spazio pubblico, come un’area verde attrezzata o uno spazio dedicato allo sgambamento dei cani. «Continuerò a sollecitare l’Amministrazione finché non verranno ripristinate legalità e decoro», conclude nel comunicato.

Articoli simili

Stay Connected

17,483FansMi piace
10,611FollowerSegui
spot_img

Ultimi articoli