Covid. Per l’OMS l’aumento dei casi “è dovuto a errori nella quarantena”

Mentre l’Europa (e l’Italia) sono impegnate a gestire il nuovo aumento dei casi di coronavirus, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha provato a fare chiarezza su quali siano stati gli errori dei vari paesi europei che hanno portato a questa situazione, potenzialmente critica.

Il direttore per le emergenze dell’Oms Michael Ryan, come riportato da ANSA, è intervenuto per cercare di fare chiarezza sulla vicenda, affermando come “l’impennata di casi nell’Europa settentrionale” sia dovuta al fatto che, le persone che hanno avuto contatti con chi ha contratto il virus, non siano state isolate correttamente dai vari paesi europei.

“Non è accaduto ovunque e in modo sistematico ma sono convinto che sia la principale ragione per la quale stiamo vedendo dei numeri così alti” ha rincarato Micheal Ryan. Aggiungendo inoltre come, per quasi metà dei paesi europei, i casi di positivi al Covid-19 siano aumentati di una percentuale vicina al 50%.

Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità questa impennata di casi sarebbe dovuta alla negligenza dei Governi europei che non sono stati in grado di far rispettare in maniera adeguata le quarantene negli scorsi mesi.

Intanto, in Italia, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, è tornato a parlare del vaccino anti-Covid e della possibilità che questo possa essere commercializzato presto, affermando: “Se le ultime fasi di preparazione del vaccino Oxford-Irbm Pomezia-Astrazeneca saranno completate nelle prossime settimane, le prime dosi saranno disponibili all’inizio di dicembre.”