Papa Francesco dice sì alle unioni gay: la svolta che entrerà nella storia

Per la prima volta nella sua millenaria storia, la Chiesa Cattolica potrebbe presto cambiare la sua posizione ufficiale sulle unioni tra coppie dello stesso sesso, parificando quella che, già da qualche anno, è la posizione della Repubblica Italiana in merito.

Stando a quanto riportano diverse fonti internazionali infatti, il massimo esponente della Chiesa Cattolica, Papa Francesco, sarebbe a favore dell’emanazione di una legge sulle unioni civili tra coppie dello stesso sesso.

La fonte originaria della notizia, il media statunitense Catholic News Agency, ripresa in Italia anche da Tpi, ha infatti reso noto come Papa Francesco Bergoglio, all’interno di un’intervista rilasciata per un documentario si sarebbe espresso favorevolmente alla possibilità che persone dello stesso sesso possano unirsi civilmente “in matrimonio”.

“Gli omosessuali hanno diritto ad essere parte della famiglia. Sono figli di Dio e hanno il diritto ad una famiglia. Nessuno dovrebbe essere respinto, o emarginato a causa di questo. Quello che dobbiamo fare e una legge per le unioni civili. In questo modo sono garantiti” avrebbe affermato il Papa durante questo documentario.

Queste dichiarazioni, di assoluta rottura rispetto alla storica posizione della Chiesa sulle coppie omosessuali, sarebbero contenute nel documentario “Francesco”, presentato nelle scorse ore al Festival del Cinema di Roma.

Nello specifico, il documentario racconta la storia di una coppia gay, con figli, che sarebbero stati incoraggiati da Papa Francesco a portare i figli in parrocchia, ai tempi in cui non era ancora pontefice.

Nonostante la notizia non sia ancora stata confermata da nessuna delle parti in causa, è evidente che, qualora le parole del pontefice trovassero ulteriori riscontri, queste dichiarazioni sarebbero destinate a far molto discutere, soprattutto considerata la posizione pontificia secolare, se non millenaria, sul tema,

Sebbene il pontificato di Papa Bergoglio si sia, da sempre, contraddistinto per la sua diversità rispetto a quelli dei suoi predecessori, come per esempio nella scelta del nome o nell’aver voluto riformare il codice penale vaticano (che era praticamente fermo da fine ‘800) parificandolo alle vigenti norme internazionali, un cambio di posizione così radicale su un tema tanto delicato quanto controverso come le unioni civili tra omosessuali segnerebbe un punto di svolta senza precedenti per la storia della Chiesa.

Nell’attesa che possano “venire a galla” ulteriori sviluppi, sarà interessante vedere se, in caso tali dichiarazioni risultassero veritiere, Papa Francesco confermerà le sue parole o se, più pragmaticamente, le ritratterà riallineandosi con la storica posizione della Chiesa in materia di unioni tra coppie dello stesso sesso.

Carlo Alberto Ribaudo