Politica

Pronte (o quasi) le liste di Italia Sovrana e Popolare, il cartello elettorale di Marco Rizzo

Con le imminenti elezioni politiche, anche i partiti cosiddetti minori si stanno muovendo per presentare le proprie candidature. Tra questi il Partito Comunista di Marco Rizzo, storico esponente dell’euroscetticismo di sinistra, che sta formando un cartello intorno al quale aggregare altri movimenti.

Siamo pronti. Le liste sono praticamente ultimate. Siamo e saremo sempre unitari con chi si ribella al sistema, riteniamo comunque alleati futuri anche quelli che, per ora, non vogliono esserci. Abbiamo incontrato e visto tutti. Ora 40 mila firme” ha dichiarato Rizzo in un Tweet, svelando il nome e il simbolo del partito che dovrebbe chiamarsi Italia Sovrana e Popolare.

A questo tweet ha fatto seguito anche una dichiarazione ad Affari italiani, dove sarebbe stata presentata anche la “squadra”: “Oltre ai partiti e alle organizzazioni di Ancora Italia, Partito Comunista, Riconquistare l’Italia, Azione Civile, Rinascita Repubblicana, Comitati No Draghi, Italia Unita e tanti altri. Assieme ai leader Francesco Toscano, Stefano D’Andrea, Antonio Ingroia, Francesca Donato, Igor Camilli, Antonella D’Angeli e Francesco Nappi avremo la presenza e l’appoggio di personalità delle lotte no Green Pass e contro l’atlantismo guerrafondaio come Giorgio Bianchi, Paolo Borgognone, Daniele Giovanardi, Fulvio Grimaldi, Lambrenedetto, Enzo Pennetta, Gianni Vattimo, Andrea Zhok e anti altri“.

Ai più assidui frequentatori del web e del mondo politico non saranno sfuggiti alcuni nomi: Ingroia fu infatti Procuratore antimafia a Palermo prima di candidarsi, senza successo, alle elezioni politiche del 2013 per poi ottenere un incarico investigativo ONU in Guatemala; l’Europarlamentare Donato eletta con la Lega nel 2019 e oggi in “Rinascita Repubblicana”; il giornalista e blogger Grimaldi; il noto blogger e “influencer di Facebook” Lambrenedetto; il celebre filosofo Vattimo.

Uno degli ultimi post di Lambrenedetto XVI

Tra poche ore sarà ufficiale” conclude Rizzo. “Adesso dobbiamo provare a battere il sistema che ha creato questa trappola del tempo, con la data del 20 agosto per raccogliere 40 mila firme in ogni angolo d’Italia. Tra pochissimi giorni la palla passa a Voi, passa a noi…ce la faremo tutti assieme. Al lavoro, alla lotta!“.

Secolo Trentino