Controlli straordinari, verifiche sulle strade e un’indagine che ha portato alla scoperta di una coltivazione di cannabis in un’abitazione. Pergine Valsugana finisce al centro di due comunicazioni dei Carabinieri, che restituiscono il quadro di un territorio sottoposto a una pressione crescente sul fronte della sicurezza e del contrasto allo spaccio.
Nel primo caso, i Carabinieri della Compagnia di Borgo Valsugana, insieme alla Polizia Locale Alta Valsugana, hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio nel Comune di Pergine. L’attività, secondo quanto comunicato dall’Arma, ha portato all’identificazione di 64 persone e al controllo di 30 veicoli. I militari hanno inoltre effettuato verifiche nei pressi di esercizi pubblici e aree considerate sensibili.
Durante i controlli sono state segnalate tre persone quali assuntori di sostanze stupefacenti. In particolare, sono stati sequestrati piccoli quantitativi di droga per uso personale. Si tratta di contestazioni amministrative e non penali, ma il dato conferma la presenza di un fenomeno che le forze dell’ordine stanno monitorando con attenzione.
Più rilevante, sotto il profilo investigativo, è il secondo episodio. I Carabinieri della Stazione di Pergine Valsugana, nel corso di una distinta attività, hanno scoperto all’interno di un’abitazione una coltivazione di cannabis. Secondo la ricostruzione fornita dall’Arma, sono state rinvenute piante e materiale utile alla coltivazione, poi sottoposti a sequestro.
L’intervento si inserisce in un’attività più ampia di contrasto alla produzione e alla circolazione di sostanze stupefacenti. Come sempre, resta fermo il principio di presunzione di innocenza per le persone eventualmente coinvolte, fino a definitivo accertamento delle responsabilità nelle sedi competenti.

