Governo Lega-M5S. Per il 51% degli italiani deve andare avanti oltre l’estate

“Il Governo Lega-M5S deve andare avanti oltre l’estate? Il 51% degli italiani ritiene di sì”.

L’Istituto Demopolis ha condotto un’indagine per il programma televisivo di La7 “Otto e Mezzo”, interrogando un campione di 1.500 persone rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne. Dall’analisi è stato evidenziato come per il 51% degli italiani l’attuale Governo dovrebbe proseguire il proprio lavoro anche oltre l’estate, per 4 intervistati su 10 invece, si dovrebbe aprire la crisi di governo e tornare alle urne a settembre.

Analizzando più approfonditamente il rapporto, vengono evidenziate sostanziali differenze tra gli elettorati di Lega e Movimento 5 Stelle: l’80% degli elettori pentastellati si è dichiarato favorevole ad una prosecuzione governativa giallo-verde. Più cauti invece gli elettori della Lega con “solo” il 56% disponibile a continuare l’alleanza di governo. Di segno opposto l’orientamento degli elettori del PD, parte dei quali manifesta comunque alcuni dubbi su un voto a fine estate.

Il Barometro Politico di giugno dell’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, ha misurato il peso odierno dei partiti nel voto per la Camera. Se si tornasse alle urne, la Lega otterrebbe il 35,2%, incrementando di quasi un punto il consenso ottenuto alle Europee. Il PD di Zingaretti si confermerebbe secondo partito, con il Movimento 5 Stelle, in lieve ripresa, stimato oggi al 18,5%. Molto distanziati, ed ormai di fatto affiancati intorno al 7%, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Sotto il 3% le altre liste minori.

Sull’analisi è intervenuto il direttore di Demopolis Pietro Vento commentando: “le elezioni del 26 maggio scorso hanno confermato l’estrema mobilità del voto nel nostro Paese, con un livello di “fedeltà” sempre più basso tra una tornata elettorale e l’altra. Sono appena 3 su 10 gli elettori che hanno votato lo stesso partito dal 2014 ad oggi: il 70% degli italiani ha modificato negli ultimi 5 anni il proprio comportamento elettorale”.

(Fonte: Demopolis)