Per Padoan sono più importanti i migranti dei terremotati sotto la neve

Il disastro del terremoto in Italia centrale si aggrava. Contro il terremoto poco c’è da fare, ma la neve in Abruzzo non dovrebbe rappresentare una emergenza. Invece in questo Paese, che risparmia sulle spese fondamentali in nome di una falsa solidarietà che esclude gli italiani, anche una nevicata in montagna si trasforma in emergenza. Le valanghe scivolano a valle per conto proprio, l’impossibilità di raggiungere i paesi isolati è la dimostrazione del fallimento di tutto un sistema che parte dalle pulizie delle strade e arriva all’organizzazione dei soccorsi. Non c’è da stupirsi. Mentre la terra tremava e la neve isolava i paesi, il lattaio Padoan e Renziloni andavano in giro per l’Europa a parlare di migranti.
Quelli che sono ospitati in hotel mentre i terremotati aspettano ancora le casette in legno. Quelli che, secondo Minniti, dovrebbero venire immediatamente rimpatriati ma che restano ugualmente per non infastidire monsu Bergoglio e le associazioni che con i clandestini campano più che bene. Ed i buonisti a senso unico, che si lamentano delle proteste dei paesini invasi per ordine prefettizio, se ne fregano della situazione di chi viene abbandonato sulle montagne d’Abruzzo. Troppo bianchi per intenerire le coscienze dei bobo? Della gauche caviar? Andrea Rossi, a cui probabilmente verrà offerto l’incarico di guidare l’organizzazione del Pd, scopre che il partito del bugiardissimo è antipatico agli italiani. Chissà come mai?
Ma è meglio non chiederselo, per non avere brutte sorprese. Potrebbero scoprire che gli italiani non sono soltanto quelli del mondo falshion, della moda con i suoi folli costi e con una rappresentazione della realtà totalmente falsa. Gli italiani sono anche quelli che vivono tra voucher e lavoro nero, perché le due fasi si mescolano. Sono quelli che, quando prendono mille euro di pensione (e non sono tanti), la spendono per affitto o mutuo, bollette, tariffe sempre più care. E con il poco che avanza devono nutrirsi e vestirsi, ma i radical chic spiegano ai pensionati che devono nutrirsi con cibo di alta qualità e che devono vestirsi con capi di abbigliamento che garantiscano benessere, salute, stile. Sì, agli italiani questi buonisti arroganti e presuntuosi stanno davvero antipatici.
Augusto Grandi