Neanche le cariche della polizia possono fermare il degrado a Torino e in Europa

Meno male che il sindaco pentastellato di Torino, Chiara Appendino, doveva rappresentare il fiore all’occhiello del movimento grillino. Il contraltare del sindaco di Roma, Raggi. Invece le tante anime dei 5 stelle hanno portato alla paralisi su un fronte non proprio secondario: la sicurezza. Non è stato solo il disastro della finale della champions di calcio, con un morto e un migliaio di feriti grazie al l’incapacità di gestire la piazza e di impedire l’afflusso di venditori abusivi di bottiglie di birra. A seguire ci sono stati attacchi alle forze dell’ordine che provavano ad intervenire per bloccare altri abusivi in varie zone della cosiddetta movida torinese. Prefetto, questore e sindaco, con una magistratura imbarazzante, stanno lasciando la città in balia di spacciatori, ladri, inquinatori, vandali. Un gruppo di ragazzi viene buttato fuori da una piscina comunale? Per vendetta incendia la piscina. Nella certezza di non aver conseguenze anche nel caso in cui venissero scoperti.
Il parco del Valentino è area di libero spaccio. Se qualcuno viene arrestato, provvede la magistratura a rimandarlo in fretta al lavoro. Nei campi Rom si bruciano i cavi rubati per ricavare il rame, si sprigionano fumi tossici ma si interviene contro i cittadini delle case vicine che protestano contro l’inquinamento. E se la protesta di piazza, per i divieti di consumo di alcolici per strada, degenera, la polizia non interviene contro i responsabili dei disordini ma contro le famiglie che si godono una pizza nei dehors della zona. D’altronde i fomentatori dei disordini sono sempre gli stessi, conosciuti e lasciati liberi di compiere violenze di ogni tipo.
Ovviamente non è solo una questione torinese. La violenza dilaga perché serve a distrarre dai disastri provocati dal governo. Non si fa nulla per la ricostruzione post terremoto? E allora che si discuta di spaccio. Non si fa nulla per frenare l’invasione (anzi, la si favorisce)? E allora vai con i divieti sulla birra dopo le 8 di sera. Si prepara una manovra lacrime e sangue per compiacere Bruxelles? E allora lasciamo via libera a teppisti di ogni risma. Basta distrarre l’opinione pubblica. E Appendino, sotto questo aspetto, è sicuramente più preparata di Raggi.
Augusto Grandi