Yorkshire 2019: l’impresa di Antonio Tiberi

Il Mondiale Yorkshire 2019 si tinge finalmente di azzurro e lo fa nel modo più rocambolesco e entusiasmante. Antonio Tiberi, 18 anni di Gavignano (Rm), si laurea campione del mondo cronometro individuale dopo una partenza “da incubo”. Subito dopo il via, infatti, l’azzurro ha dovuto cambiare la bici per un problema meccanico perdendo secondi preziosi.

“La cosa più difficile – ha dichiarato Rino De Candido, tecnico juniores, al suo primo titolo iridato a cronometro (l’ultimo per l’Italia Juniores fu nel 1996 con Simone Lo Vano) – è stato motivare Antonio, facendogli capire che c’era tempo per recuperare. Pian piano ha preso il ritmo, ha recuperato secondi preziosi e questo gli ha dato fiducia. E’ stato veramente bravo.”

La sfortuna anche in questo caso sembrava potesse lasciare il segno: “Quando ho dovuto cambiare la bici – ha dichiarato il nuovo campione del mondo – ho pensato di aver perso questa occasione. Poi, però, gli intertempi mi dicevano che stavo recuperando e la cosa mi ha dato nuove energie. Alla fine del primo giro ho trovato un po’ di traffico sotto lo striscione, con alcune ammiraglie e macchine dell’organizzazione che mi hanno costretto a frenare. Per fortuna che non ho perso molto.”

Antonio Tineri è nato in un piccolo centro alle porte di Roma, ma è andato presto a correre in Toscana. Non si dimentica dei suoi compagni di squadra, in particolare di Andrea Piccolo, oggi atteso alla conferma dopo il titolo vinto all’Europeo, e che invece non è riuscito a salire sul podio. “Io e Andrea siamo grandi amici – il prossimo anno correremo insieme alla Colpack – e non sono stato sicuro di vincere fino a quando Andrea non ha terminato la gara. Ho grande stima di lui e il confronto tra di noi ci aiuta a crescere.”