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Allarme droghe leggere in Val di Fiemme

In Val di Fiemme, una delle zone montane più belle d’Italia, si è verificato un aumento del consumo di sostanze stupefacenti tra i giovani. La preoccupante situazione ha spinto le autorità locali a intensificare i controlli, con esiti positivi. L’ultima azione della Compagnia Fiemmese ha portato al sequestro di 8 panetti di hashish, per un peso totale di 800 grammi, rinvenuti all’interno di un astuccio griffato “bello pieno”.

Tutto è cominciato quando una pattuglia della “gazzella” del Radiomobile ha individuato due giovani, uno dei quali ha cercato di fuggire. I militari hanno ispezionato attentamente l’area, notando un particolare nervosismo nel soggetto fermato. La loro intuizione si è rivelata giusta, poiché a pochi metri di distanza dai ragazzi, all’interno di una fontana, è stato trovato l’astuccio contenente l’hashish.

Le indagini in corso stanno cercando di individuare la provenienza della sostanza e le possibili destinazioni sul territorio della Val di Fiemme. Ma quello che emerge con chiarezza è che il consumo di sostanze stupefacenti tra i giovani della zona è in forte aumento. La tranquilla Val di Fiemme, che fino ad ora era stata toccata marginalmente da questo fenomeno, sembra essere diventata anch’essa un’area a rischio.

La preoccupazione delle autorità locali è tangibile. Il sequestro di 8 panetti di hashish in un piccolo centro come Ville di Fiemme fa temere che la richiesta di droga sia molto alta, soprattutto tra i giovani e i giovanissimi. È quindi fondamentale continuare a intensificare i controlli per contrastare il fenomeno e proteggere i ragazzi dai danni delle sostanze stupefacenti.

Il minore che ha tentato di fuggire con l’astuccio contenente l’hashish è stato deferito a piede libero al Tribunale per i minorenni di Trento per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. La sua vicenda deve far riflettere sui pericoli che derivano dall’abuso di droghe e sulla necessità di un’azione concertata per contrastarli in modo efficace.

In definitiva, il sequestro di 8 panetti di hashish in Val di Fiemme è un campanello d’allarme che non può essere ignorato. La lotta contro il consumo di sostanze stupefacenti tra i giovani deve essere una priorità assoluta delle autorità locali, che devono continuare a intensificare i controlli per proteggere i nostri ragazzi dal pericolo della droga.

Secolo Trentino