Giorgia Meloni censurata da Le Iene

Nella serata di domenica 18 novembre, Giorgia Meloni ha pubblicato un video sul suo profilo Facebook, tratto da un servizio del noto programma Le Iene, dove la leader di Fratelli d’Italia risponde a delle domande del giornalista. Nel suddetto servizio, però, non è stata messo l’intervento completo della leader di Fratelli d’Italia riguardo il film di Ismaele La Vardera, inviato delle Iene, “Il Sindaco – Italian Politics For Dummies”. Partiamo con ordine.
Il 26 e 27 novembre uscirà nelle sale cinematografiche il film di La Vardera, giovane giornalista siciliano che ha realizzato, attraverso una telecamera nascosta e un cameraman, questo documentario sulla sua campagna elettorale come candidato sindaco di Palermo nel gennaio 2017. Il film mostra i vari giochi e favori politici tra i vari partiti e delle personalità discutibili, tra cui Totò Cuffaro, che non può candidarsi, a causa della sua condanna a sette anni di reclusione per favoreggiamento personale verso persone appartenenti a Cosa nostra, ma che non ha mai lasciato la politica.
Il ragazzo si era proposto con una lista civica appoggiata da Noi con Salvini e da Fratelli d’Italia e aveva ottenuto il 2,5 % circa dei voti, restando così fuori dalla composizione del consiglio comunale. Oltre alle attese disilluse e alla delusione del risultato, i vari staff della lista civica e dei partiti si sono visti La Vardera chiedere loro di firmare la liberatoria, visto che erano stati ripresi a loro insaputa, per avere il via libera sul film. Questo scatenò l’ira di Francesco Benigno – altro candidato della lista – che arrivò, addirittura, a mettergli le mani addosso, di Matteo Salvini e di, appunto, Giorgia Meloni.
Nel servizio delle Iene, il giornalista chiede alla Meloni che cosa ne pena del film e se lo andrà a vedere e lei risponde che non guarderà il film di La Vardera perché, secondo lei, ha commesso un atto ignobile e ha preso in giro migliaia di elettori solo per un suo guadagno personale. Inoltre aggiunge che se La Vardera rinuncerà a ogni possibile guadagno da questa pellicola, allora sarà disposta a vederlo. Questa sua risposta è stata tagliata dal sevizio, suscitando lo stupore della Meloni che, di tutta risposta, ha pubblicato su Facebook il suo intervento completo. Le Iene si sono giustificate dicendo che, per ragioni di tempistiche televisive, hanno dovuto tagliare il commento di Giorgia Meloni. Per coerenza, o per cercare di rimediare, hanno pubblicato il suo intervento senza censure.
Indipendentemente dall’opinione che avrebbe potuto avere la Meloni a riguardo, sarebbe stato meglio inserire il suo commento intero, perché lei è una parte coinvolta e quindi la sua opinione serve per capire tutto l’insieme: sul film, su La Vardera, su tutto. Questa sbavatura delle Iene poteva essere benissimo evitata, soprattutto in un periodo ancora caldo dove i giornalisti sono stati definiti puttane e pennavendoli. E’ piccola, ma è pur sempre una sbavatura.