Festa della Lega a Pinzolo. Il Partito Democratico attacca sulle salamelle e sulla polenta

Il successo della Festa della Lega a Pinzolo non è stato ben recepito dal Partito Democratico del Trentino che sui social network ha attaccato con forza i principali esponenti della Lega in Trentino. 9 critiche, critiche che sono arrivate persino a coinvolgere il Consigliere provinciale Devid Moranduzzo che dalla Grecia aveva voluto esprimere la sua vicinanza a tutti i militanti presenti a Pinzolo.

L’attacco del Partito Democratico è poi passato per coinvolgere un Assessore provinciale per le sue dichiarazioni, ma anche nell’affermare:“Che l’altrimenti sconosciuto onorevole trentino Diego Binelli non è scomparso, solo che con i soldi degli italiani invece di fare il suo lavoro di parlamentare ha organizzato la festa della Lega a Pinzolo, e ci ha messo pure 3 mesi… Speriamo qualcuno nel frattempo lo abbia avvisato che il governo è caduto”.

Il punto focale comunque della critica avanzata dal Partito Democratico alla Lega è perfino giunta ai prodotti mangiati prima dell’intervento di Salvini: “Che per una festa come si deve servono 60 kg di salamella, 100 kg di farina per polenta, 50 kg di coppa e 600 panini, ma non sappiamo se i prodotti debbano essere trentini o veneti”.
Nei fatti è questo il modo che il Partito Democratico vuole rilanciarsi in Trentino.