Insegnanti di sostegno. Coppola (Futura): “Necessari più corsi organizzati da PAT

“L’insegnante di sostegno è un docente specializzato nell’insegnamento a bambini e ragazzi con disabilità (fisiche, mentali, cognitive), disturbi comportamentali e dell’apprendimento. Segue gli allievi con bisogni educativi speciali con lezioni e attività adeguate all’età e alla tipologia e gravità alle loro esigenze e accompagna il loro inserimento in classe. Le tecniche di insegnamento tradizionali spesso non sono adatte a questi studenti: l’insegnante di sostegno deve quindi sforzarsi di trovare modalità efficaci per interagire con i ragazzi con disabilità o disturbi e accompagnarli nell’apprendimento. Oltre all’insegnamento dei contenuti didattici, l’insegnante di sostegno si occupa anche di incoraggiare i bambini e i ragazzi ad acquisire fiducia in sé stessi. Propone quindi strategie e tecniche per compensare le limitazioni causate dalle loro difficoltà e favorisce l’inserimento e la socializzazione degli allievi con i compagni di classe”.

Con queste parole il Consigliere provinciale di Futura 2018 Lucia Coppola, è intervenuta per informare di aver presentato un’interrogazione rivolta al Presidente della Provincia Maurizio Fugatti in merito al deficit numerico trentino di queste particolari quanto importanti figure professionali.

Proseguendo nella nota Lucia Coppola ha evidenziato come il ruolo degli insegnanti di sostegno sia importante e delicato, aggiungendo come attualmente in Trentino vi sia un’importante deficit numerico con sole 140 cattedre occupate.

Successivamente il Consigliere di Futura 2018 ha affermato come le scuole stiano reclutando docenti non in possesso di una specifica preparazione, molti dei quali costretti a rifiutare l’ingaggio perchè non adeguatamente preparati per una posizione così delicata. Per cercare di ovviare a tale problematica a Rovereto è stato attivato un corso dell’Università, dal costo di 3000 euro, per preparare cinquanta docenti per il prossimo anno.

“Considerato che è segno di civiltà per la scuola farsi carico delle disabilità e delle difficoltà degli studenti, aiutandoli nell’apprendimento e sviluppando le loro potenzialità interrogo il presidente della Provincia di Trento e l’assessore competente per sapere: se intendano attivare altri corsi di specializzazione entro fine anno, in modo da iniziare il prossimo anno scolastico senza carenza di insegnanti di sostegno; se intendano, in accordo con l’Università, modificare gli orari dei corsi in modo che possano partecipare anche gli insegnanti che lavorano; se intendano venire incontro alle insegnanti per quanto riguarda i costi di iscrizione ai corsi di formazione, il cui importo troppo alto disincentiva molti alla partecipazione” ha poi concluso il Consigliere Lucia Coppola.