Il CNA del Trentino ottiene lo sgravio contributivo per l’apprendistato

Il CNA del Trentino-Alto Adige è molto soddisfatto per l’approvazione – da parte della Commissione Bilancio del Senato – dell’emendamento presentato dal Senatore Daniele Manca su sollecitazione della Confederazione, al fine di promuovere l’occupazione giovanile.

Lo sgravio contributivo per chi assume apprendisti – afferma il CNA in un comunicato stampa – è un riconoscimento importante per il mondo dell’artigianato e delle micro-imprese, che devono fare sempre più rete e pressing sulle Regioni affinché venga esportato in tutta Italia il modello di successo dell’Alto Adige sulla formazione professionale e sull’apprendistato duale mutuato dal sistema tedesco, così come è importante che venga riconosciuto l’efficiente sistema di formazione professionale del Trentino“.

Nei fatti, nel 2020 verrà introdotto uno sgravio contributivo totale per i primi tre anni a favore dei contratti di assunzione di apprendisti di primo livello da parte di imprese fino a nove dipendenti. “Il contratto di apprendistato costituisce per le nostre imprese un canale privilegiato per l’assunzione stabile e per la trasmissione del sapere e del saper fare” afferma Claudio Corrarati, presidente regionale del CNA. “Come CNA, sosteniamo da sempre la necessità di incentivare i rapporti di apprendistato per le piccole imprese, in quanto questa tipologia contrattuale riesce a stimolare maggiormente l’occupazione giovanile e a intercettare le esigenze di tutte quelle imprese che faticano a reperire sul mercato professionalità già qualificate“.

In Trentino-Alto Adige, in particolare nei centri urbani di fondovalle ma anche nei capoluoghi Trento e Bolzano è importante che le Province autonome mettano in atto una campagna informativa e di sensibilizzazione delle famiglie e dei giovani, affinché l’apprendistato in aziende artigiane, finalizzato all’acquisizione della conoscenza di mestieri tradizionali o nuovi, come quelli digitali, non venga considerata una scelta formativa di Serie B, ma una concreta opportunità lavorativa che possa aprire le porte anche dell’istruzione universitaria, sfornando artigiani 4.0 con competenze teoriche, tecniche e pratiche elevatissime” sostiene il presidente Corrarati.

Stiamo organizzando iniziative sui territori proprio per raggiungere le famiglie e i giovani con adeguata informazione che tolga l’opacità con cui oggi vengono visti i mestieri artigiani” conclude Corrarati, ricordando inoltre che il CNA è in collaborazione al momento con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per realizzare un manuale operativo sull’apprendistato di primo livello, così da facilitare l’attivazione e la gestione di questa tipologia contrattuale.