Babbo Natale non porta più solo doni. In Belgio 60 anziani contagiati dopo visita di Santa Claus

Se fino all’anno scorso Babbo Natale aveva sempre portato solamente doni ai bambini buoni di tutto il mondo (e carbone a quelli cattivi), oggi le cose sono cambiate. Se si viene visitati da Santa Claus, quest’anno, c’è anche il rischio che vi possa portare “in dono” il Covid-19, indipendentemente dall’essersi comportati bene (o meno).

Appena poche settimane fa, era salita agli onori della cronaca la notizia della mail spedita al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, da un bambino che gli chiedeva se, con le restrizioni, Babbo Natale avrebbe potuto comunque svolgere il suo importante compito e portare regali ai bambini buoni. In quell’occasione il Premier aveva rassicurato il piccolo, spiegandogli che Babbo Natale era in possesso di una speciale autocertificazione che gli avrebbe permesso di poter svolgere il suo lavoro.

Chissà se, a seguito di quanto accaduto nei giorni scorsi in Belgio, Giuseppe Conte sia ancora sicuro che Babbo Natale possa portare i regali in totale sicurezza. All’interno di una casa di riposo belga infatti, circa 60 anziani sono stati contagiati a seguito di uno spettacolo che aveva visto “come clou” la visita di Babbo Natale.

La vicenda si è svolta a Mol, nei pressi di Anversa, dove 3 giorni dopo aver partecipato ad una grande festa a tema natalizio, l’uomo che aveva interpretato Babbo Natale è risultato positivo, e sintomatico, al coronavirus, costringendo le autorità sanitarie ad effettuare i dovuti controlli nel posto dove aveva lavorato pochi giorni prima.

Il giro di tamponi che ne è seguito, come evidenzia il quotidiano online Fanpage, ha portato alla luce un vero e proprio focolaio all’interno della casa di riposo con 75 persone contagiate, di cui almeno 60 anziani e 14 tra i collaboratori della struttura. Non solo, uno degli ospiti sarebbe finito in terapia intensiva a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni mediche.

Le analisi effettuate dai sanitari hanno anche chiarito come, la causa principale di questo nuovo cluster di positivi al Covid, sarebbe attribuibile al mancato rispettao delle norme di distanziamento sociale durante la festa e al fatto che gli anziani non indossassero i dispositivi di protezione individuale. La festa avrebbe quindi violato la maggior parte delle basilari norme in vigore per evitare la diffusione del virus.

Questa vicenda evidenzia, in maniera inequivocabile, come anche durante le feste natalizie sia importante non abbassare la guardia e prestare molta attenzioni alle norme di distanziamento sociale. Dato che, a quanto pare, purtroppo il virus non sembra fermarsi nemmeno di fronte a Babbo Natale.

Carlo Alberto Ribaudo

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Di Verona, giornalista pubblicista dal 2021. Collabora con Secolo Trentino dal 2017, occupandosi principalmente di Cultura, Società e Politica.