Addio Amazon: Jeff Bezos lascia la carica di CEO della multinazionale da lui creata

Cambio della guardia in Amazon: la nota multinazionale dedita all’e-commerce vedrà, nel terzo trimestre del 2021, l’addio di Jeff Bezos dal ruolo di CEO aziendale. Il futuro amministratore delegato sarà Andy Jassy, che oggi dirige la Amazon Web Service e da sempre affianca il multimiliardario fondatore del sito.

In questo momento Amazon è nella sua fase più inventiva di sempre” ha affermato Bezos a margine della dichiarazione ufficiale di “autolicenziamento” dalla carica di CEO. “Questo è quindi un periodo ottimo per una transizione” ha concluso il fondatore, che rimarrà però in qualità di Presidente del Consiglio di Amministrazione, decisione necessaria per non far precipitare il titolo in borsa.

Quali siano i motivi che hanno spinto Bezos a lasciare la guida della sua azienda non è ancora chiaro, alcuni tuttavia affermano che al momento l’uomo più ricco del mondo sia intenzionato a dedicarsi alle attività acquistate o aperte ex-novo grazie ai ricchi proventi di Amazon. In particolare, Blue Origin e il Washington Post sembrano interessare il multimiliardario.

Il quotidiano americano acquistato nel 2013 sta ottenendo numeri molto interessanti e avviare, da una piattaforma storica, un’ulteriore rivoluzione dell’informazione digitale rappresenterebbe per Bezos una sfida ambiziosa. Ancor più incredibile, invece, la storia legata all’azienda di viaggi spaziali, fondata già nel 2000 e che si sarebbe posta – come piano per il 2025 – la capacità di organizzare un insediamento stabile di esseri umani sulla Luna.

Quale che sia la volontà di Bezos, le sfide che si pongono davanti a lui, anche all’indomani dell’oneroso divorzio dalla moglie costato circa 40 miliardi di dollari, sono molto affascinanti e richiederanno il suo impegno a tutto tondo. Senza però togliere del tutto lo sguardo dalla sua “creatura” principale.