Amazon apre le porte del nuovo deposito di smistamento di Trento ai rappresentanti delle istituzioni locali e regionali

La tecnologia e le attitudini dei consumatori hanno prodotto un vero e proprio cambio di paradigma

Il deposito di smistamento Amazon a Trento, ha aperto oggi, per la prima volta, le sue porte ai rappresentanti delle istituzioni locali e regionali nel corso di una visita della struttura entrata ufficialmente in attività lo scorso mese di ottobre. Il tour, guidato da Gabriele Sigismondi, responsabile di Amazon Logistics in Italia, e Marco Ferrara, Senior Manager di Amazon Italia Logistics, ha visto la partecipazione di Franco Ianeselli, sindaco di Trento e Achille Spinelli Assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia autonoma di Trento.

In foto l’assessore Achille Spinelli al taglio del nastro nel centro logistico di Amazon a Trento Nord con il sindaco di Trento Franco Ianeselli [ Ufficio stampa Pat]

La nuova struttura consente ad Amazon di potenziare ulteriormente i processi dell’ultimo miglio per la gestione degli ordini e della consegna ai clienti, in particolare nella città di Trento, Bolzano e nelle aree limitrofe. Il deposito di smistamento, che ha una superficie di oltre 4.300 metri quadrati, creerà 20 posti di lavoro a tempo indeterminato per operatori di magazzino entro il 2022. Inoltre, è previsto che i fornitori di servizi di consegna di Amazon assumano 50 autisti a tempo indeterminato che ritireranno gli ordini dal deposito e li consegneranno ai clienti finali.


“Il deposito di Trento rappresenta la nostra prima apertura nella regione e risulta quindi assolutamente strategico per la nostra rete logistica nel Trentino-Alto Adige. Siamo felici di poter accogliere qui oggi le istituzioni e far vedere loro da vicino come lavoriamo. Questo sito creerà oltre 70 posti di lavoro a tempo indeterminato” ha dichiarato Gabriele Sigismondi, responsabile di Amazon Logistics in Italia. “In Amazon l’obiettivo non è solo quello di offrire un servizio efficiente, ma anche quello di implementare una rete logistica sempre più sostenibile e di offrire ai nostri dipendenti e al personale dei nostri fornitori terzi un ambiente di lavoro sicuro, moderno e inclusivo, con salari competitivi, benefit e ottime opportunità di crescita professionale”.


“Come Provincia abbiamo accompagnato l’insediamento di Amazon in Trentino, Agenzia del Lavoro sta supportando l’azienda nella selezione del personale. Nelle prossime settimane affineremo un accordo territoriale affinché anche le aziende della nostra provincia possano trovare in Amazon un partner della loro strategia di crescita anche internazionale. La Provincia autonoma guarda con grande attenzione alla realtà del commercio elettronico e in questo contesto di mercato fortemente mutato cerca di trovare il modo di sostenere i negozi di prossimità e la rete distributiva che svolge la sua attività in Trentino. Non a caso, abbiamo messo in campo anche noi un progetto per l’e-commerce trentino, elemento decisivo per lo sviluppo del business del commercio tradizionale” ha commentato l’Assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli.


“L’apertura del nuovo deposito di smistamento regionale di Amazon è strettamente legata alla crescita del settore dell’e-commerce, che ha avuto una forte accelerazione in questo tempo di pandemia. La tecnologia e le attitudini dei consumatori hanno prodotto un vero e proprio cambio di paradigma, per cui tutte le comunità sono interessate alla ricerca di un nuovo equilibrio tra commercio di prossimità e acquisti online. Il nuovo centro Amazon crea nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato, fatto sempre positivo. Del nuovo deposito apprezziamo anche l’attenzione agli aspetti ambientali e all’utilizzo delle energie rinnovabili oltre che la sensibilità sociale dimostrata con il sostegno al fondo di solidarietà Città di Trento e all’Agsat (Associazione genitori soggetti autistici del Trentino). Non posso che auspicare che la stessa attenzione sia riservata al benessere dei lavoratori e alle buone relazioni sindacali, che giovano non solo ai lavoratori, ma anche alla produttività e dunque all’azienda” ha dichiarato il sindaco di Trento, Franco Ianeselli.(us)