Turismo. Biancofiore a Speranza: “Non prenda in giro gli operatori turistici italiani”

“So che il mio partito fa parte del governo ma è proprio per questo che bisogna imporre un cambio di passo, a partire dall’essere sinceri con gli italiani”.

Con queste parole la parlamentare di Forza Italia, Michaela Biancofiore, ha iniziato l’intervento con il quale ha voluto commentare l’andamento della campagna vaccinale italiana e le misure intraprese dal Governo per le prossime vacanze pasquali.

Biancofiore ha poi specificato come vorrebbe che il Ministro Speranza chiarisse definitivamente quali siano state le problematiche relative al “disastro Italia e il ritardo sui vaccini”, aggiungendo come sarebbe opportuno che il Ministro smettesse di prendere in giro gli operatori del settore economico e turistico.

“L’ordinanza emanata solo oggi infatti, che prevede la quarantena al rientro dalle vacanze all’estero e del tampone, sa della più classica excusatio non petita accusato manifesta. Innanzitutto perchè non ci sono controlli, e dubito che con i problemi che hanno le Asl in questo momento si metterebbero  a censire tutti i vacanzieri che dovrebbero fare la quarantena e soprattutto perché non spiega come mai la logica del tampone molecolare non valga anche per il turismo italiano infraregionale” ha poi proseguito l’esponente di Forza Italia.

Per Michaela Biancofiore, gli operatori turistici nostrani sarebbero stati costretti a subire l’ennesimo affronto, dovendo rimanere chiusi e dovendo rinunciare anche al turismo straniero che, prima dell’era Covid, affollava le città italiane, mentre all’estero è tutto aperto.

“Ora ci manca la patrimoniale sempre cara al suo partito di derivazione e possiamo suonare  il De Prufundis al nostro Paese. Sarebbe bene che il Presidente Draghi, che gode dell’assoluta fiducia nostra e degli italiani, esercitasse una specie di interim su quello che oggi è il ministero fondamentale per ogni aspetto economico-sociale della nostra società” ha infine concluso Michaela Biancofiore.