Circoli anziani, il presidente Fugatti: “Presidio importante e patrimonio dell’Autonomia trentina”

“Avete costruito la nostra terra e rappresentate un grande patrimonio per l’Autonomia trentina. Siete testimoni di storie e tradizioni da conservare e trasmettere alle nuove generazioni ed avete una grande capacità di affrontare l’attualità e il futuro con grande lungimiranza”. Così il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, intervenuto all’assemblea di Coordinamento dei Circoli pensionati e anziani del Trentino – aderente ad Ancescao – guidata dal presidente Tullio Cova. I presidenti delle realtà che operano sull’intero territorio provinciale – dai borghi ai centri più popolosi – si sono riuniti a Mattarello per fare il punto sulle attività annuali, confrontarsi e approvare il bilancio annuale. All’appuntamento è intervenuta anche l’assessore comunale di Trento, Chiara Maule.

Nel portare il saluto dell’assessore alle politiche sociali Stefania Segnana, il presidente della Provincia ha parlato dell’importante ruolo svolto dai Circoli anziani e del tempo libero all’interno delle singole comunità: “Grazie all’impegno e all’entusiasmo dei volontari, le persone diversamente giovani hanno la possibilità di frequentare spazi caldi, accoglienti dove coltivare le amicizie. Nei periodi più difficili della pandemia, per senso di responsabilità ne è stata stabilita la chiusura per contenere il rischio di contagio. Pur con le difficoltà e le incertezze legate al periodo attuale, è ora fondamentale che le attività proseguano, anche per favorire la socialità e mantenere vitale lo spirito dei nostri anziani”. Infine, un appello ad aderire alla campagna vaccinale: “Un percorso che punta a tutelare la salute di tutti ed in particolare delle donne e degli uomini più fragili”.
I 124 Circoli anziani del Trentino contano oggi circa 15.200 soci, in calo di circa il 30% rispetto al periodo pre-pandemico a causa del rallentamento dell’attività all’interno di queste realtà, alcune delle quali stanno vivendo un periodo di sofferenza. Il presidente di Ancescao Tullio Cova, ha indicato i presidenti dei Circoli come “rappresentano un modello del volontariato sociale”. L’invito è stato di accrescere ulteriormente la collaborazione tra circoli. “Stiamo entrando in una nuova fase della storia dell’associazionismo, che ci obbliga ad affrontare un surplus di impegno” ha evidenziato Cova, osservando come i circoli abbiano subito, negli ultimi anni, contraccolpi che hanno scosso le loro fondamenta: “Sono comunque fiducioso, in quanto più volte avete dimostrato di sapervi muovere con disinvoltura anche in contesti complessi. Abbiamo bisogno del vostro impegno per ravvivare il movimento dei Circoli, affinché diventino laboratori delle idee con le loro iniziative dedicate al tempo libero. Il Coordinamento si propone come luogo di elaborazione di progetti o di programmi sostenibili”.
Con uno spirito di rinnovato impegno, è stato dunque annunciato che il XV raduno annuale – forzatamente interrotto – si svolgerà in autunno, probabilmente negli spazi del Centro per il tempo libero, presso il campo sportivo di Cles.