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In partenza a Rovereto: “Infodemia: tre martedì sulla comunicazione post pandemia”

Tre serate dedicate ai giovani, agli educatori e agli amministratori per approfondire il tema della comunicazione nell’era digitale e immaginare nuovi strumenti per contrastare l’infodemia, la sovrabbondanza di informazioni, talvolta artatamente false, di cui siamo bombardati

Un nuovo fenomeno: siamo oggetto di una quantità eccessiva di informazioni, talvolta non vagliate che rendono difficile orientarsi, polarizzano il dibattito, possono minare la nostra salute e addirittura la stabilità dei sistemi democratici.

Tra fake news, comunicazione manipolatoria e nuovi potenti algoritmi che determinano la nostra quotidianità, i giovani del Rotaract Rovereto Riva del Garda, col supporto delle Politiche giovanili del Comune di Rovereto e della Provincia Autonoma di Trento, hanno promosso un ciclo di tre workshop con chiavi di lettura e strumenti pratici.

Si tratta di un progetto dal format dinamico pensato per i giovani ma dedicato ai curiosi di ogni età con il filo conduttore della comunicazione e dei suoi segreti. La guida esperta di Marco Parolini (coordinatore scientifico) ed Enzo Passaro (esperto di comunicazione neurolinguistica) accompagneranno in ogni serata un relatore qualificato di grande richiamo. Il grande salone del centro giovani Smartlab di Rovereto diverrà per tre martedì (27 settembre, 11 e 25 ottobre) il polo centrale del dibattito sul potere della comunicazione in diverse declinazioni. Le iscrizioni sono gratuite previa prenotazione su eventbrite, ulteriori info sulla pagina instagram “rotaract.rovereto”

“Siamo particolarmente felici di questa iniziativa perché parte dai giovani ed evidenzia la capacità di esprimere momenti di riflessione su temi di grande attualità, emersi con forza durante il periodo che abbiamo vissuto – ha detto l’Assessora alle Politiche giovanili, Micol Cossali – Si tratta di uno dei progetti finanziati dal piano giovani di Rovereto, frutto di un percorso coinvolgente con le associazioni, questo in particolare con il Rotaract Club di Rovereto. É una proposta con un grande livello di approfondimento che coniuga modalità innovative e che raccogliere le energie, le sinergie e le buone idee che ci sono tra i giovani”.

“Infodemia nasce un anno fa, in un momento che la maggior parte di noi non poteva immaginare e durante il quale ci siamo posti delle domande sulla comunicazione alle quali vogliamo dare delle risposte – ha spiegato Walter Boscaro, Vicepresidente di Rotaract Rovereto Riva del Garda – Infodemia è abbondanza di informazioni non necessariamente false: ci troviamo confusi di fronte a questo bombardamento e abbiamo bisogno di strumenti. Per tre martedì trasformeremo lo SmartLab di Rovereto in un luogo di approfondimento e riflessione”

Marco Parolini, coordinatore scientifico del progetto, ne ha spiegato la logica: “Si tratta di dare spazio ai giovani con tre serate in cui proveremo a esplorare un tema complesso, dove abbiamo dovuto operare una scelte. Ci siamo chiesti quali siano i motivi per i quali in questi ultimi due, tre, quattro anni in cui sono generate così tante informazioni. Nella prima serata esploreremo come vengono generate queste fake news, ne ripercorriamo la storia, non dimenticando che esiste una monetizzazione dietro a questo fenomeno. L’11 ottobre ragioneremo su quello che è un malessere tra i giovani, l’ansia per il futuro, mentre la terza serata sarà invece dedicata a quello che è il fenomeno della manipolazione attraverso il linguaggio dei media. L’obiettivo è capire questi fenomeni, capire questi scenari e come governarli, anche in collaborazione con le istituzioni. I destinatari sono i giovani, senz’altro gli utilizzatori più vicini, ma anche educatori e istituzioni, ai quali cerchiamo di dare una mano nel trovare strumenti per contrastare un vero problema sociale”.

“Siamo una generazione trasversale algoritmizzata – ha detto Enzo Passaro, esperto di comuniczione neurolinguistica – Ricerche approfondite sulle fake news sono presenti da dieci anni, un tempo lunghissimo per la rete. Il linguaggio delle immagini funziona sulla rete agendo su molle come lo spavento che fanno di perdere il senso del messaggio. I giovani sono più a rischio, devono avere un minimo di consapevolezza in più per approcciare questo mondo con un po’ più cognizione di quanto abbiamo fatto noi per immaginare il futuro. Il problema delle fake news ci riguarda da vicino, anche in Trentino”.

Martedì 27 settembre il primo appuntamento con Luca Cattoi, noto imprenditore digitale con all’attivo diverse collaborazioni con la nota trasmissione televisiva “le Iene”e autore di “Click economy”, edito da Franco Angeli.

Martedì 11 ottobre, Michele Facci, psicologo e psicoterapeuta, autore di “Generazione Cloud”, parlerà di “Ansia, istruzioni per l’uso”.

Le serata si terranno al centro Giovani Smartlab di Rovereto (Viale Trento, 47/49) a partire dalle ore 20.00. Le serate sono gratuite previa prenotazione tramite il link https://www.eventbrite.com/cc/infodemia-1073879

Info:329 2188291 (Walter Boscaro, vicepresidente di Rotaract Rovereto Riva del Garda)

Secolo Trentino