Politica

Quando Giorgia Meloni chiedeva l’abolizione delle accise sui carburanti

Ne è passato di tempo da quando Giorgia Meloni il 6 maggio 2019 pubblicava un video contro le accise sulla benzina. Un video di propaganda con il quale la leader di Fratelli d’Italia, con atteggiamento enfatico e populista, si lamentava delle varie tasse che colpivano l’acquisto di benzina e proponeva la sua abolizione.

Le accise sono una forma di tassazione indiretta sul consumo di prodotti specifici, tra cui il carburante. Sono introdotte con l’obiettivo di aumentare le entrate statali e allo stesso tempo influenzare i comportamenti dei consumatori, promuovendo ad esempio l’uso di energie alternative. Tuttavia, le accise sulla benzina sono spesso oggetto di critiche da parte dei cittadini, che si trovano a dover affrontare costi sempre più elevati per il carburante.

Meloni, come molte altre figure politiche all’interno del panorama politico del centrodestra, ha puntato sul populismo e sul malcontento dei cittadini per ottenere consenso. Si sa che del resto il tema delle accise non è amato in Italia dato che molte di queste sono vetuste. Ha sostenuto a gran voce la necessità di tagliare le accise sulla benzina, promettendo un sollievo per le tasche dei cittadini e un abbassamento dei prezzi dei carburanti. In molti l’hanno seguita e le hanno dato il loro sostegno, credendo che finalmente qualcuno sarebbe intervenuto per alleggerire il peso delle accise.

Ma come spesso accade in politica, le parole non sono sempre supportate dai fatti. A oggi il prezzo della benzina è in continuo aumento con la conseguenza che tanta gente deve sostenere un pesante esborso in denaro per andare a lavorare, in ospedale, ecc…

Questa è solo una delle tante promesse mancate ad oggi da parte di Giorgia Meloni. La sua retorica populista e le dichiarazioni allettanti hanno convinto molti cittadini a credere nelle sue intenzioni, ma i fatti dimostrano il contrario. Le sue azioni, una volta arrivata al potere, sono diametralmente opposte alle sue parole da opposizione.

Secolo Trentino