Maggiori donazioni per aiutare i migranti a casa loro. Presentata nuova proposta di legge della Lega

La Lega ha deciso di passare dalle parole ai fatti e trasformare lo slogan “Aiutiamoli a casa loro” in una vera proposta di legge che è già stata depositata in Senato. Primo firmatario della proposta è stato il Senatore Toni Iwobi, che già in passato si era espresso favorevolmente alla possibilità di aiutare i migranti nei loro paesi d’origine.

Nello specifico la proposta di legge della Lega propone di coinvolgere maggiormente la popolazione in modo da far sì che non sia più solo lo Stato a farsi carico della cooperazione internazionale ma, grazie all’utilizzo di “un sistema telematico finalizzato ad effettuare donazioni al Fondo Rotativo per la cooperazione allo sviluppo” chiunque potrà decidere come e quanto donare. Così facendo si potrà intervenire direttamente nei paesi che registrano il maggior flusso di migranti verso l’Italia.

Tony Iwobi, come riportato da AGI, che già più volte si era espresso circa gli aiuti da destinare direttamente in loco, ha ribadito: “Bisogna attivarsi per permettere in loco agli africani di riavere dignità e libertà. L’Africa è stata depredata, occorre superare la falsa accoglienza. Tutti si impegnino, non basta lo Stato”

La Lega con questa proposta dimostra di lavorare alacremente per cercare di risolvere il problema dei migranti e dei loro continui sbarchi sul suolo italiano. Sbarchi che nonostante tutto continuano ad avvenire con una frequenza allarmante, anche ieri (14 luglio) un barchino proveniente dalla Libia con a bordo 14 persone è stato recuperato al largo di Lampedusa e i passeggeri sono stati fatti scendere per i controlli di routine e verranno trasferiti al centro d’accoglienza della cittadina siciliana.