PD Trentino: “Trump sbaglia, solidarietà al popolo curdo”

Il tema di politica estera che sta interessando la politica e l’opinione pubblica in questo momento è certamente l’attacco sferrato dalla Turchia alla popolazione curda residente in questo momento nel Nord-Est della Siria.

‘Non abbiamo amici, se non le montagne’. Forse mai come in questo caso un antico proverbio curdo ha descritto la realtà del più grande popolo senza Stato, in particolare dopo l’atteggiamento vile assunto dal Presidente Trump, che ha deciso di spianare la via all’invasione turca del Nord della Siria, abbandonato improvvisamente quei curdi che hanno combattuto finora, sempre in prima linea, il terrorismo islamista dell’ISIS, sacrificandosi al posto delle truppe americane” scrive il Gruppo consiliare in Consiglio provinciale trentino del Partito Democratico.

Dopo aver più volte ingannato e sacrificato sull’altare degli interessi internazionali dell’Occidente e dopo aver subito più di una pulizia etnica ad opera dei governi dei paesi dove la comunità curda è sparsa nel Medio Oriente – continua il comunicato dei Demquesto tradimento rischia di rivelarsi fatale per il popolo curdo e per le aspirazioni alla libertà e a una patria autonoma“.

Noi del Gruppo consiliare del PD non condividiamo assolutamente le scelte del governo americano ed esprimiamo un sincero sentimento di vicinanza e di solidarietà al popolo curdo, auspicando un ripensamento capace d’essere un riconoscimento dell’impegno e del sangue curdo versato finora nella battaglia contro l’islamismo radicale” conclude il PD.