Elezioni comunali 2020, Cia (AGIRE): “Marchiori si arrampica sugli specchi.”

Chiariamo subito una cosa. Il Patt non entra nella coalizione di centrosinistra e domani non parteciperà al suo tavolo di confronto. Il PATT scende in campo per appoggiare Franco Ianeselli”, così ha dichiarato questa mattina il Segretario del partito autonomista Simone Marchiori all’Adige.

Credo sia importante per tutti dirimere un po’ di questioni, visto che Marchiori sembra leggermente confuso: Ianeselli è ormai il candidato in pectore della coalizione di sinistra, avendo incassato il beneplacito di Pd, Upt, i Verdi, Trentino in Azione, l’Altra Trento a Sinistra e – in parte – di Futura. Pare un po’ difficile a questo punto, smentirne l’investitura, specie dopo che ognuno dei partiti sopracitati è uscito con un comunicato stampa per festeggiare il rientro del PATT nella coalizione di sinistra.

Il ragionamento del segretario del partito autonomista potrebbe essere corretto nell’ipotesi in cui alle elezioni comunali di Trento fosse possibile il voto disgiunto – !!attenzione!! – (ovverosia votare un candidato sindaco di uno schieramento politico e un partito che non lo sostiene). Ciò, sfortunatamente per Marchiori, non è possibile e credo sia difficile che nei mesi che ci separano dalle elezioni comunali a Trento si possa addivenire ad una riforma tale per cui si riesca a giustificare l’arrampicata e le acrobazie sugli specchi del segretario del Partito autonomista.

Su una questione mi sento però di dare ragione a Marchiori, il PATT non è entrato nella coalizione di centrosinistra, il PATT è completamente a sinistra.

Cons. Claudio Cia – Segretario Politico di AGIRE per il Trentino