La Lega e le civiche hanno solo un obiettivo: vincere a Trento

Mancano ormai pochi mesi alle elezioni comunali a Trento e il fermento in vista dell’importante appuntamento elettorale si sente. Tra totonomi e altro resta solo da chiarire la portata della coalizione che oggi come non mai deve restare unita e seguire quel percorso intrapreso a partire da ottobre del 2018.

Già perché se in molti si lamentano dello strapotere della Lega, è altresì vero che tra Lega e civiche vi è un rapporto di collaborazione reciproca, essenziale per confermare da una parte un certo trend che vede la Lega vincente, ma dall’altro è proprio il Carroccio a essere una sicura e rassicurante ancora per coloro che vogliono cambiare Trento con idee popolari e autonomiste, ponendosi come alternativa al centrosinistra. Un centrosinistra che solo in apparenza è morente, mentre nei fatti è più vivo che mai soprattutto in città dove – ad esclusione delle elezioni provinciali del 2018 – i risultati vedono questo combattere con le unghie e con i denti pur di rimanere al potere.

In tutto questo contesto non vi è poi da sottovalutare la crisi del M5S a livello locale, una crisi che porterà con tutta probabilità l’assenza di una lista pentastellata in città con conseguente riversamento di voti a favore di un marcato bipolarismo. La storia è maestra di vita e a oggi il PATT ha dimostrato di poter correre da solo alle elezioni comunali, ma con risultati non certo lusinghieri. Nei prossimi giorni la Lega proporrà ufficialmente il suo nome di candidato Sindaco, una scelta difficile per Bisesti che dovrà ottenere consensi da parte di tutti i soggetti coinvolti, ma potrà partire con la sicurezza che le civiche dovranno ben valutare e rafforzarsi in vista di una sfida che mai come oggi è possibile: vincere a Trento.