Panico Covid19. Profondo rosso per le borse europee e Spread mai così alto da agosto 2019

Armani dona più di un 1 milione agli ospedali

borse in crisi
borse in crisi

Profondo rosso per le borse europee, che aprono in netto calo. Dopo Piazza Affari (-11%) sprofondano Berlino, Londra, Madrid e Parigi (-7%, – 8%, – 6% – 6,46%) e spread mai così alto da agosto 2019, a quota 218 punti base.

Perché perde valore?

Gli investitori non si fidano più dei singoli Governi e delle misure intraprese dall’Unione europea, ma non solo. Nemmeno le dichiarazioni di Christine Lagarde, a capo della BCE, e le misure intraprese dalla Banca mondiale (con l’erogazione di ipotetici Pandemic Bond) sono servite a tranquillizzare i mercati globali. Magari un collasso economico non ci sarà, ma le previsioni non sono positive. Lo conferma una nostra fonte che lavora per un fondo di investimenti. Si attende, a breve, lo stato di “pandemia globale” – ancora non scongiurata – dall’OMS. L’ultima volta fu nel 2009 per la pandemia influenzale A/H1N1 o febbre suina.

Un milione e 250mila euro agli ospedali

Notizie positive arrivano dall’Italia dove anche Giorgio Armani, facendo seguito ad altri benevoli benefattori in tutto il mondo, ha deciso di donare un milione e mezzo agli ospedali, in grave difficoltà in queste settimane – nonostante il maxi piano straordinario del Governo – per i numerosi riassetti organizzativi e l’alto numero di pazienti (almeno la metà dei contagiati da Covid19) che richiedono assistenza e ricovero sanitario (il 10% addirittura la terapia intensiva) e registrano il tasso di mortalità più alto del mondo, stando ai dati del bollettino di ieri ora al 4,9%, al di sopra della media mondiale (superata perfino la Cina). Con un personale medico e sanitario sempre più in affanno.

Certo, c’è anche da dire che la nostra è una delle popolazioni più anziane e che nel 53-59% dei casi i pazienti deceduti sono nella fascia più debole (over 65) e circa dell’8% sulla fascia dei 25-29 anni, con una media dei decessi stabile a 81 anni.

Ma non sempre i più colpiti sono solo i più anziani. Spesso lo sono, anche in maniera grave, i più giovani. Lo sottolinea l’assessore alla sanità della Lombardia Gallera (la regione in Italia più colpita, con più di 4mila casi registrati). Dunque è importante evitare al massimo ogni tipo di spostamento, per tutti, indistintamente. Da Nord a Sud.

Si moltiplicano gli appelli delle Regioni (comprese quelle del Sud) a non mettersi in viaggio e a restare a casa, salvo gravi motivi o motivi di lavoro inderogabili.

Nella sola Puglia, fa sapere il Governatore Michele Emiliano, sono 2000 le persone che oggi hanno compilato il modulo di auto segnalazione on line per essere rientrate. Controlli e monitoraggi sono stati attivati anche in altre 5 regioni del centro-sud. A Milano, da stamane, controlli anche alla stazione Centrale, dove chi parte deve firmare i moduli per l’autocertificazione.

La situazione di contagio in Italia aggiornata a ieri, 8 marzo ore 20