La nevicata paralizza Trento. Il Sindaco cerca di giustificarsi, ma le opposizioni insorgono

neve trento

E’ arrivata la neve in Trentino e in città, ma anche i disagi. La perturbazione ampiamente prevista nei scorsi giorni e che avrebbe interessato il territorio comunale non è stata affrontata con i dovuti mezzi da parte del Comune di Trento e, nonostante il sindaco abbia garantito di aver messo a disposizione tutte le risorse in suo possesso per affrontare la nevicata, i disagi non sono mancati con le principali arterie cittadine bloccate dalla neve nel corso della mattinata. Un problema che non ha solo interessato le periferie o la colline, ma anche il centro cittadino.

Ad insorgere le opposizioni – Lega, Fratelli d’Italia e Trento Unita – che hanno presentato nella giornata di oggi una domanda di attualità con la quale hanno chiesto spiegazioni al Primo cittadino. Nella testo sono state poste come domande al Sindaco: a che ora sono stati fatti uscire i mezzi? E’ rimasto attivo il servizio notturno dalle 22 alle 6?Sono state attivate le convenzioni con i privati che consentono una pulizia capillare del territorio Quanti mezzi spargisale sono attivi sul territorio comunale e quanti sgomberaneve?”.

La domanda di attualità si basa su un’altra che era stata presentata oltre un mese fa dal Consigliere comunale della Lega Salvini Trentino, Alessandro Saltori, il quale aveva messo in guarda il Sindaco proprio dai rischi derivanti da una mancata prevenzione in caso di nevicate anche alla luce dell’emergenza sanitaria in corso.

Saltori ha così commentato quanto successo: “Oggi sono davvero deluso da chi ha il compito di coordinare i lavori di sgombero neve. Più di un mese fa ho fatto appello con una domanda di attualità proprio per far in modo che tutto questo non accadesse in un periodo di emergenza sanitaria! In alcune vie della collina, da quando ha iniziato a nevicare, non è passato nessuno per migliorare la viabilità e questo è davvero inaccettabile! Si ringraziano sempre e comunque gli operatori che da questa notte stanno lavorando. Questa sera in consiglio comunale qualcuno ci deve delle risposte”.

A difesa del Sindaco e dell’amministrazione il Consigliere comunale del PATT, Alberto Pedrotti, che ha affermato: “Visto che oramai si colora di politica anche l’acqua ghiacciata che cade dal cielo, è bene come sempre ricorrere ai numeri per fare i nostri ragionamenti, che restano l’unico vaccino agli spropositi di chi politicizza persino lo sgombero neve, magari omettendo dolosamente che le strade provinciali le pulisce appunto la Pat e non il Comune di Trento.
Si poteva fare meglio? Si potrà fare meglio? Lascio a voi la conclusione, ma aggiungo al dibattito questa considerazione: la nevicata odierna, secondo la serie storica di Meteotrentino, è la più “veloce” (o la seconda più veloce) degli ultimi 100 anni. Dalle 1:00 di questa notte alle 15:00 si sono accumulati in città più di 50 cm di neve, quantitativi che in alcune fra le nevicate più consistenti del secolo sono caduti invece in tre giorni.
Preferiremmo tutti le strade tirate pronte per una partita di biliardo, però anche se il clima non è quello di un tempo dobbiamo ricordarci che siamo una città situata nel mezzo delle Alpi”.

M.S.