Vaccini. Via libera dell’Ema ad AstraZeneca: “è sicuro, efficace e i benefici sono superiori ai rischi”

Via libera al vaccino anti Covid-19 di AstraZeneca.

E’ notizia di pochi minuti fa infatti quella che l’Agenzia Europea per i Medicinali, dopo essersi presa quattro giorni per condurre tutte le verifiche del caso, abbia valutato positivamente il vaccino anti Covid dell’azienda farmaceutica anglo-svedese. Tale decisione, di fatto, contribuirà a revocare il blocco che diversi stati europei (Italia inclusa) avevano imposto a seguito del manifestarsi di alcune reazioni avverse in pazienti a cui era stato somministrato il vaccino.

La decisione dell’EMA mette così la parola fine a giorni frenetici nei quali la popolazione internazionale ha seguito con apprensione ogni singola notizia, spaventata dal fatto che il vaccino di AstraZeneca potesse essere un ulteriore problema piuttosto che una soluzione.

Poche ore fa, a cercare di spegnere il fuoco delle polemiche erano arrivate le dichiarazioni di un portavoce della Commissione UE che, in attesa che l’Agenzia si pronunciasse, aveva affermato: “Vogliamo inviare una lettera ad AstraZeneca, che ci permette di avviare un dialogo con l’azienda nel quadro della risoluzione dei conflitti, la lettera è in preparazione.” Anche l’Agenzia del farmaco britannica (Mhra) era intervenuta, per rassicurare la popolazione internazionale, affermando come non vi fosse alcuna correlazione tra l’utilizzo del vaccino di AstraZeneca e i casi di trombi sanguigni avvenuti ad alcune persone.

La conferenza stampa con la quale l’Ema ha annunciato il suo responso, ha visto Emer Cooke, direttrice della stessa Agenzia, affermare: “Il vaccino AstraZeneca è sicuro, efficace, i benefici sono superiori ai rischi ed escludiamo relazioni tra casi di trombosi e la somministrazione dei sieri.”

Emer Cooke ha anche reso noto come l’Agenzia continuerà ad essere vigile sugli eventuali eventi avversi (rari), che non possono essere sottovalutati e che si erano presentati in alcune persone a seguito della somministrazione del vaccino, aggiungendo come fosse responsabilità dell’Ema arrivare a determinare se i benefici di tale farmaco superassero i rischi, così da permettere agli Stati europei di prendere le proprie decisioni in totale sicurezza.

Subito dopo Cooke, è intervenuta anche la presidente della Commissione di farmacovigilanza (Prac), Sabien Straus, chiarendo come i casi di trombosi avvenuti a seguito della somministrazione del vaccino di AstraZeneca siano comunque inferiori a quelli che naturalmente avvengono tra le persone non vaccinate e ammettendo come la Commissione non abbia rilevato alcun problema intorno al vaccino della casa farmaceutica anglo svedese.

La Presidente del Prac ha poi affermato però, come AstraZeneca dovrà aggiornare il foglietto illustrativo del proprio vaccino così da aiutare il personale sanitario di tutta Europa a gestire al meglio i possibili effetti collaterali che potrebbero presentarsi.