Covid. L’OMS: “ipotesi di una fuga del virus da un laboratorio è estremamente improbabile”

This illustration provided by the Centers for Disease Control and Prevention in January 2020 shows the 2019 Novel Coronavirus (2019-nCoV). This virus was identified as the cause of an outbreak of respiratory illness first detected in Wuhan, China. (CDC via AP)

Mentre proseguono, talvolta con qualche difficoltà, le varie campagne vaccinale anti Covid-19, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è tornata sulla delicata questione dell’origine del coronavirus e di come sia riuscito ad espandersi, in cosi breve tempo, in tutto il mondo.

Com’è noto, quella sulle reali origini del Covid-19 che per mesi ha caratterizzato l’attenzione mediatica internazionale, con le persone divise tra chi riteneva il virus di origine animale (e quindi capace di fare “il salto tra specie” infettando anche l’uomo) e chi invece, riteneva che la sua diffusione fosse stata frutto di un errore di laboratorio e che quindi, il virus, fosse un esperimento mal riuscito dei laboratori di Wuhan.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità, che già lo scorso febbraio aveva affermato come fosse poco probabile ritenere che il Covid provenisse da un laboratorio, è tornata oggi sulla questione delle origini del virus, affermando come “l’ipotesi di una fuoriuscita del virus del Covid-19 in un incidente di laboratorio sia estremamente improbabile.”

Alla base di queste dichiarazioni vi sarebbe un rapporto, visionato direttamente da AFP, redatto dagli stessi esperti dell’OMS a seguito delle indagini condotte in Cina che aveva come scopo proprio quello di indagare sulle origini del virus e sulla sua rapida diffusione in tutto il mondo.

L’ipotesi più accreditata quindi, rimane quella che il Covid-19 sia arrivato all’uomo dai pipistrelli attraverso un altro animale che avrebbe fatto da “tramite” e che non sarebbe stato ancora identificato.