Flop "Che tempo che fa". L'intervista Fazio-Macron battuta da "Paperissima"

Domenica sera sui Rai uno all’interno del programma “Che tempo che fa”, è andata in scena una “prestigiosa” intervista a Emmanuel Macron, presidente della Repubblica francese.

Emmanuelle Macron, dal 2017 in carica come presidente della Repubblica francese, nell’intenzione degli autori di “Che tempo che fa” avrebbe dovuto essere un ospite internazionale di assoluto rilievo. La cui intervista sarebbe potuta diventare un volano molto importante sia in termini di audience sia in chiave futura, visto che avrebbe potuto ispirare altri leader internazionali a partecipare al programma.

Purtroppo, per la Rai, le cose non vanno sempre come ci si aspetta e quello che doveva essere uno dei punti di forza del programma condotto da Fabio Fazio, si è trasformato rapidamente in un flop clamoroso (quantomeno dal punto di vista degli ascolti televisivi).

Il pubblico, che per quanto riguarda il mondo televisivo è ancora sovrano, ha mostrato di non aver gradito l’importante intervista premiando, nella stessa fascia oraria, il longevo programma di gag televisive di Antonio Ricci, “Paperissima Sprint” .

Paperissima Sprint, nato nel 1995 come spin off del più famoso, almeno all’epoca, Paperissima, nel corso degli anni è diventato un appuntamento fisso di molti telespettatori italiani nel loro “access prime time” domenicale, raccogliendo gag e video divertenti provenienti da tutto il mondo.

I dati parlano chiaro, il dibattito Macron-Fazio ha totalizzato il 15.91% di share contro il 17.22% di Paperissima Sprint. Sebbene lo scarto non sia così ampio (si parla di una differenza di circa 345 mila telespettatori), stupisce come la presenza di una persona di assoluto rilievo come Emmanuel Macron possa essere stata battuta da un programma di papere televisive.

Alla luce di questi dati viene spontaneo domandarsi se il pubblico abbia deciso di premiare l’originalità e la simpatia di “Paperissima Sprint” o se invece abbia deciso di bocciare “Che tempo che fa” e il suo conduttore, già protagonisti di numerose polemiche in passato.

Probabilmente i telespettatori hanno voluto premiare “le sicurezze” che un programma come “Paperissima Sprint” fornisce, o forse le domande prive di mordente e troppo politically correct che Fazio ha riservato al Presidente della Repubblica francese non hanno entusiasmato il palato degli utenti che hanno preferito virare su un “usato sicuro” come il programma di Antonio Ricci.

Quello che certamente rimane è il rimpianto di un’intervista che poteva essere organizzata in maniera, se non migliore, più accattivante e che avrebbe potuto fugare diversi dubbi circa la politica internazionale di Emmanuel Macron e sui rapporti tra Italia e Francia.

Carlo Alberto Ribaudo