Il governo degli incapaci dichiara guerra agli italiani

Il governo degli Incapaci getta la maschera e diventa il governo anti italiano. Non bastava aver rinunciato a tutelare i confini per far contenti i magistrati e il capo dello Stato straniero di oltre Tevere. Ora la guerra si sposta sull’economia e lo scontro è totale. Si illude chi pensa che il nuovo decreto del lìder minimo e della sua squadra penalizzi solo i ristoratori, i baristi, i titolari delle palestre, dei centri benessere, i teatranti, gli operatori del cinema. Oltre a tutti i loro dipendenti.

I cialtroni fingono di non sapere che il mondo del lavoro è collegato. Che distruggere il tessuto dei ristoranti italiani significa assestate un colpo durissimo non solo all’immagine del Bel Paese, con ripercussioni a lungo termine sul turismo ora azzerato, ma anche colpire i produttori di stoviglie, le tintorie, i fornitori di alimenti e bevande. Eliminata la domanda estera, ora si annienta quella interna. E si penalizza la salute di grandi e piccini chiudendo palestre e piscine, vietando le scuole calcio, abolendo lo sport dilettantistico. Ma tanto, per i cialtroni e per gli esperti a gettone, si crepa solo di cancro. Le altre malattie fanno bene alla salute.

Ma le attività più colpite – assicurano i partiti nemici degli italiani – saranno risarcite. Chissà quando e chissà come, ma in ogni caso si creerà una nuova voragine di debito pubblico che dovrà essere ripagata, impoverendo gli italiani che, finiti gli arresti domiciliari, avranno minor capacità di spesa, condannando a morte, quando riapriranno, le attività oggi colpite dal decreto dei cialtroni.

D’altronde il Governo degli Incapaci doveva mascherare i propri fallimenti. Qualsiasi deficiente è in grado di capire che i contagi non dipendono dalle coppie ai ristoranti ma dalla folla sui mezzi pubblici. E l’inutile De Micheli, il ministro Orietta Berti, ha sprecato tutti questi mesi per far nulla. Perché la banda Conte ha pagato a carissimo prezzo, con i soldi dei contribuenti, le navi da crociera per ospitare i migranti, ma non ha trovato i soldi per affittare qualche autobus, dai tour operator bloccati da mesi, per trasportare gli studenti. Mentre la collega Azzolina era convinta che i banchi a rotelle servissero per gli spostamenti casa/scuola. Però bisogna chiudere i ristoranti la sera, perché il virus colpisce di notte. Con possibilità di asporto sino alle 24 anche nelle città dove il coprifuoco scatta alle 21: geniale.

Ma per far dimenticare i disastri bisogna alzare il livello del terrore. Minacciando di eliminare anche il Natale se qualcuno osa protestare. E si indaga per terrorismo. Perché il virus contagia i contestatori. Dunque vietiamo anche convegni, congressi, riunioni delle opposizioni. Non che ce ne sia bisogno, vista l’irrilevanza dell’opposizione attuale. Qualche onesto parlamentare si chiede cosa potrebbero fare di più: magari smettere di amoreggiare con Berlusconi che, con il Tg5, sparge terrore come e più della Rai. E sarebbe anche interessante scoprire quanti dei ristoratori, baristi, teatrali e affini hanno votato per i partiti anti italiani: Pd, Leu, 5 Stelle, Renzi.. Chi è causa del suo mal..