Vaccini. Federfarma: “farmacie italiane sono in grado di fare oltre 200mila vaccini al giorno”

“Le farmacie italiane sono in grado di fare oltre 200mila vaccini anti-Covid al giorno”

Ad affermarlo, come riportato da ANSA, è stato il Presidente nazionale di Federfarma Marco Cossolo che, attraverso il sito internet della Federazionale Nazionale Unitaria dei Titolari di Farmacia ha voluto commentare il possibile impegno delle farmacie nella campagna vaccinale italiana.

Nel comunicato stampa con il quale Marco Cossolo ha espresso le sue posizioni, la Federazione ha dapprima riportato le dichiarazioni del Generale Figliuolo sull’invito ad usare i vaccini di AstraZeneca e Johnson&Johnson anche alle persone con meno di 60 anni.

Successivamente Federfarma ha citato anche le parole di Fabrizio Curcio, responsabile della Protezione Civile, che nei giorni scorsi aveva dichiarato come i vaccini andassero utilizzati tutti e l’intervento del virologo Giorgio Palù che recentemente ha affermato come non ci sia mai stato un divieto di somministrazione per i vaccini sopracitati, ma solo delle restrizioni per età date dall’Ema, “mentre Aifa ha solo dato un’indicazione per uso preferenziale agli over 60. Il suggerimento è stato interpretato come regola, ma non è così”. Ad incidere notevolmente sui ritmi della campagna c’è l’imminente introduzione della vaccinazione tra i servizi erogati dalla farmacia. Quasi 11mila hanno dato la disponibilità a somministrare il vaccino anti-Covid, un numero, ancora in aumento”.

Con questo comunicato Federfarma si è mostrata pronta a raccogliere la sfida e “scendere in campo” per consentire alla campagna vaccinale italiana di proseguire spedita verso l’obiettivo di immunizzare chiunque voglia sottoporsi al vaccino. Obiettivo che, dopo gli iniziali intoppi, ora sembra essere ampiamente alla portata.