Ancora attriti Lega-M5S. Nessuna intesa su riforma della Giustizia

Continua a non esserci un’intesa tra Lega e Movimento 5 Stelle per quanto riguarda la riforma della Giustizia. Non è bastato un’incontro durato ben otto ore per mettere d’accordo Lega e M5S, nonostante alla fine sia arrivato un’accordo, salvo intese, sulla giustizia civile e sulla riforma del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM).

Come riportato da ANSA a margine del lungo incontro e del Consiglio dei Ministri, la Lega ha affidato le proprie perplessità sulla riforma ad una nota nella quale ha ribadito la volontà di non votare una “non riforma, vuota e inutile”.

Il partito del Vicepremier Matteo Salvini ha altresì ribadito di essere al lavoro per ridurre realmente le tempistiche della giustizia, per rendere efficienti i tribunali con la figura dei manager e perchè vi sia certezza della pena con i rei in carcere e gli innocenti fuori. Aggiungendo: “sanzioni certe per magistrati che sbagliano o allungano i tempi, no a sconti di pena per i criminali e un impegno per la separazione delle carriere e anche del Csm per garantire giustizia efficiente, equa e imparziale. I cittadini non possono essere ostaggi di processi infiniti”. 

A tali dichiarazioni ha risposto prontamente il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede che, attraverso una diretta su Facebook, ha risposto agli “alleati” dichiarando come la separazione delle carriere dei magistrati e la riforma delle intercettazioni siano stati due punti cardine della politica di Silvio Berlusconi. Aggiungendo poi di essere aperto a molteplici proposte ma che la Lega dovrebbe tenere a mente di non stare governando con Berlusconi ma con il Movimento 5 Stelle.

Il Ministro Bonafede ha poi concluso la diretta asserendo: “quando arrivano no a prescindere e si pescano argomenti qua e là che nulla hanno a che fare con la riduzione dei tempi dei processi, mi viene il dubbio che l’obiettivo sia far saltare la riforma della prescrizione che entrerà in vigore a gennaio. Mi auguro che non sia questo perché è inaccettabile fare giochini sulla carne viva dei diritti delle persone. Ho scritto la Spazzacorrotti, non permetterò a nessuno di fare giochini per far saltare la legge sulla prescrizione”.