De Bertoldi (FDI): “Governo minaccia lavoratori e sostiene i nullafacenti”

Il senatore di Fratelli d’Italia, Andrea de Bertoldi, segretario della Commissione Finanze e Tesoro è intervenuto ieri a Firenze, a margine del convegno dell’associazione degli operatori ambulanti, per portare il sostegno suo e di FDI all’intera categoria “minacciata dalla manovra economica del Governo rosso-giallo”.

Dopo aver ribadito come la categoria in questione sia minacciata, come tutte le partite iva italiane, dalla manovra del Governo targato M5S-PD, il Senatore de Bertoldi ha aggiunto: “in particolare, ho ribadito l’assurdità di prevedere il registratore telematico, la lotteria degli scontrini come pure l’obbligo di pagamento elettronico per gli operatori ambulanti, che ovviamente non dispongono di connessioni appropriate e necessitano di tempi rapidi per operare”.

Proseguendo nel suo intervento il Senatore ha ricordato come gli operatori ambulanti, attualmente in stato di agitazione nazionali, meritino maggiore rispetto, aggiungendo come Fratelli d’Italia si batterà in prima linea per sostenere la loro proposta. Tale proposta di modifica fiscale, si baserebbe sul passaggio alla tassazione forfettaria in rapporto al numero e alla qualità delle concessioni che ogni singolo ambulante possiede.

Ciò darebbe certezze al commercio ambulante, ed oltre tutto garantirebbe loro una giusta concorrenza di fronte a quegli operatori, purtroppo soprattutto stranieri, che oggi continuano ad aprire e chiudere partita Iva per non pagare le imposte, e danneggiare gli imprenditori onesti”. Con tale sistema di tassazione legato alle concessioni, tale artificio non sarebbe infatti più possibile” ha proseguito Andrea de Bertoldi.

L’esponente di Fratelli d’Italia ha poi concluso il suo intervento lamentando il fatto che la Sinistra italiana continui imperterrita a “minacciare” i presunti evasori, senza avere prova di eventuali evasioni fiscali, incoraggiando al contempo i nullafacenti attraverso misure come il reddito di cittadinanza.

In queste dichiarazioni, il pensiero del Senatore di Fratelli d’Italia, sembra piuttosto chiaro, così come il, nemmeno troppo velato, attacco al Governo targato Movimento 5 Stelle – Partito Democratico. Le misure intraprese sino ad ora dai giallo-rossi non hanno trovato il favore tanto di de Bertoldi quanto di una larga fetta del mondo politico italiano.

Se da un lato la lotta all’evasione fiscale sembra un principio assolutamente e largamente condivisibile, dall’altro è chiaro come sia necessario intraprendere misure che, pur favorendone il contrasto, non vadano a ledere il lavoro e le carriere di chi, con onestà e impegno, si è sempre mosso nel pieno rispetto delle regole.

Perchè, non si può pensare di punirne 100 per tentare di educare “i soliti ignoti”, che nel tempo hanno mostrato più volte di non voler imparare la lezione.

Carlo Alberto Ribaudo